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pubblicato il 22 settembre 2016

Batteria auto, quando sostituirla

Sono tre le spie a cui prestare attenzione. Per la sostituzione, meglio evitare il fai-da-te

Batteria auto, quando sostituirla

Senza tester, come accorgersi se la batteria dell'auto va sostituita? Tenete presente che, senza volerlo, potreste scaricarla commettendo qualche errore: in particolare, se dimenticate le luci accese, se "sparate" a tutto volume l'autoradio a motore spento. Oppure, e anche questo può essere catalogato come errore, se lasciate la povera vettura spenta, in strada o nel box. Allora, ecco come controllare da voi se la batteria è ancora carica: meglio prevenire il guaio, e non ridursi a dover affannosamente correre ai ripari per la batteria scarica.

I punti da conoscere

1# Occhio magico. Molte batterie hanno un occhio magico, ossia una piccola finestra sul coperchio della batteria. I colori sono tre. Col verde, la batteria è carica; col nero, la si può ricaricare; col bianco, ormai è tardi, e la dovete solo sostituire.

2# Perdite. Controllate se la batteria ha perdite di liquido. Attenti però: è un acido, e con quella sostanza non si scherza per niente. Massima cautela per i vostri occhi e per le mani: comunque, dopo qualsiasi operazione, lavatevi bene le dita. Una volta scovata la perdita (spesso è sufficiente guardare nei paraggi della batteria o per terra), è molto probabile che la si debba cambiare. Non vi resta che andare in officina.

3# Elettrodi. Sinceratevi che gli elettrodi non siano incrostati: in caso affermativo, potrebbero esserci dispersioni di corrente. Con la batteria che fornisce meno potenza alla vettura. Anche in questo caso, è opportuno far vedere la macchina da un meccanico. Se la batteria non è sigillata, ossia ha tappini convenzionali che possono essere svitati, mai azzardarsi a metterci le mani. La soluzione è un'officina.

Fai-da-te: siamo per il no

Basta andare in un supermarket e qui si trovano le batterie per le auto. La tentazione è di fare tutto da sé: in tempi in cui i soldi sono pochi, si è talvolta indotti a risparmiare dove possibile. Tuttavia, ci sentiamo di sconsigliare il fai-da-te per le batterie. Il primo guaio sono le misure giuste della batteria, oltre all'amperaggio e al voltaggio adatti alla macchina. Il secondo è la marca della batteria: cautela con quelle totalmente sconosciute e ultra low cost. Il terzo è che le impostazioni del computer di bordo e dell'autoradio, se a eseguire le operazioni è una persona non molto pratica della materia, saltano. Quarto: parliamo di elettricità e di acido, e quindi i pericoli sono elevati. Senza contare tutti i problemi legati al corretto smaltimento della batteria, piena di metalli pesanti: le officine conoscono i centri di smaltimento.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , manutenzione


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