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pubblicato il 20 settembre 2016

Nuova Renault Scenic, la monovolume che vuole essere bella [VIDEO]

Aveva alzato il tetto per prima, ora è la prima ad alzare le ruote

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Spesso ci si lamenta del fatto che di novità vere, nel mondo dell'auto, non è che ce ne siano poi tante. Tra i marchi che, però, sono stati in grado di creare qualcosa di nuovo nel corso della loro storia c'è Renault. In particolare sto pensando alla Scenic del 1996, una monovolume di dimensioni compatte che ha fatto apprezzare a tante persone la grande disponibilità di spazio interno, la praticità dell'abitacolo e la posizione rialzata dei sedili. Oggi, a distanza di 20 anni, con la nuova Scenic il costruttore francese prova ancora a dire qualcosa di nuovo e lo fa a partire proprio dall'altezza.

Com'è

La Scenic infatti è stata alzata da terra "dal basso", spostando il pavimento verso l'alto di 4 centimetri ma senza salire troppo con il tetto, che è stato allungato e fatto incontrare più avanti con il cofano motore e avere così una forma ad arco visivamente più snella. Aggiungete che il colore di tutta la parte alta dell'auto è in nero lucido, a contrasto con la carrozzeria, e percepirete meglio le proporzioni lunghe e strette della fiancata. E poi, c'è una bella novità anche sotto: le ruote, che sono da 20 pollici di serie su tutte le Scenic e che meritano qualche parola in più: le trovate qui sotto fra qualche riga. Passando agli interni, si ritrova la stessa impostazione della plancia delle ultime Renault (la Megane 5 porte, la Talisman berlina e station wagon e la multispazio crossover Espace). E quindi, ecco lo schermo dell'infotainment messo in verticale al centro e la strumentazione digitale che può cambiare di grafica e colore a seconda del programma di guida scelto o delle proprie preferenze. Quello che la Scenic ha in più, invece, sono gli spazi per gli oggetti, dal cassetto anteriore al mobiletto scorrevole in mezzo ai sedili, passando per i tavolini per i passeggeri posteriori e prese elettriche un po' dappertutto. Quello che non c'è più rispetto al passato sono un po' di centimetri per chi sta seduto dietro, mentre il bagagliaio sfruttando i sedili scorrevoli dichiara una capacità di 572 litri.

Come va

Sono proprio le ruote da 20 pollici le protagoniste dell'esperienza di guida della nuova Scenic, perché montano gomme "più strette e più alte" di quelle di pari diametro che si sono viste finora. Parliamo di una misura 195/55, quindi non troppo ribassata e con proporzioni e prezzi (circa 150 euro a gomma) tipici di una ruota da 16 pollici. Vi dico già che queste gomme passano molto bene sulle irregolarità della strada, non sono scomode e hanno una risposta in curva molto sincera, "compatta" e una bella sensazione di direzionalità e trazione. La taratura delle sospensioni, poi, è sostenuta per essere quella di un'auto alta e pensata per viaggiare con famiglia e bagagli e rende la Scenic una macchina agile e precisa. Il punto debole di questo nuovo crossover, semmai, è la rumorosità aerodinamica: i fruscii si fanno sentire parecchio già intorno agli 80 km/h. Il motore 1.2 quattro cilindri benzina da 130 CV, invece, è ben insonorizzato ed equilibrato di suo, dà tutto quello che ha nella zona centrale del contagiri ma senza mai cambiare carattere e rimanendo sempre regolare. Per cui, quando avete la macchina carica e magari siete in salita, mettete in conto una certa tranquillità nelle prestazioni. Buona la risposta dello sterzo e abbastanza scorrevole il cambio manuale a 6 marce. Per quel che riguarda i consumi, durante questa prova il computer di bordo ha registrato una media di 13 km con un litro, circa 7,5 litri per 100 km.

Curiosità

Oltre alla Scenic con il 1.2 TCe, ho guidato per pochi chilometri anche la versione Hybrid Assist del 1.5 turbodiesel da 110 CV. Si tratta di un ibrido definito mild, quindi "medio", che ha un motore-generatore elettrico di 10 kW di potenza montato al posto del classico alternatore e del motorino di avviamento. Attraverso una cinghia degli accessori modificata, questo componente può sia fornire coppia aiutando il motore diesel dove fa più fatica - cioè in basso, prima dell'intervento del turbo - con 70 Nm in più per un totale di 180 Nm a 1000 giri/min e 275 Nm a 2000 giri/min. In più il sistema rigenera l'energia cinetica delle ruote nelle decelerazioni e nelle frenate inviano corrente a un inverter e di lì a una batteria da 48 V messa tra le ruote posteriori. Il tutto per migliorare la guidabilità dove si usa più spesso il motore nella guida di tutti i giorni, cioè nelle partenze da fermo e nelle accelerazioni, e per ridurre i consumi.

Quanto costa

I prezzi della Scenic a benzina partono da 22.000 euro e da 26.000 per i diesel, mentre per la Grand Scenic a 7 posti bisogna aggiungere 1500 euro. Per approfondire la scheda tecnica di tutte le versioni della Scenic e avere informazioni sul listino completo, visitate la pagina dedicata sul nostro Trovauto.

Scheda

Versione provata: 1.2 TCe 130 Edition One
Quando arriva: novembre
Quanto costa: da 29.900 euro
Quanto consuma: 5.8 litri/100 km
CO2: 129 G/km
Potenza: 130 CV
Garanzia: 2 anni

Scheda Versione

Renault Scenic
Nome
Scenic
Anno
2016
Tipo
Normale
Segmento
compatte
Carrozzeria
Multispazio
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore: Giuliano Daniele

Tag: Test , Renault , auto europee


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