dalla Home

Home » Argomenti » Assicurazioni

pubblicato il 21 settembre 2016

Auto in sosta danneggiata, come farsi risarcire

Cosa fare se la vostra macchina subisce danni mentre è in sosta

Auto in sosta danneggiata, come farsi risarcire

Una brutta sorpresa: tornate alla vostra auto dopo averla lasciata parcheggiata e la trovate danneggiata. Chi è stato? Può essersi verificato un atto intenzionale (un vandalo) o un incidente (una vettura che è andata addosso alla vostra), proprio come nella normale circolazione. Nel secondo caso, il tutto è dovuto a una condotta colposa, ossia per imperizia o imprudenza del guidatore responsabile del sinistro. In basso, trovate le situazioni che possono verificarsi, con le soluzioni per ottenere quanto vi spetta.

Tre punti chiave

1# Vandalo. Potete definirlo una vigliaccata, oppure un reato da perseguire duramente: ci riferiamo all'atto demenziale con cui la vostra vettura viene danneggiata di proposito mentre è in sosta. Se siete coperti dalla polizza aggiuntiva accessoria Atti vandalici, una garanzia che si somma alla Rc auto obbligatoria, allora scatta l'indennizzo. Dietro pagamento annuale, avete una copertura: la compagnia vi risarcisce se vi danneggiano il veicolo intenzionalmente. Tuttavia, non è una passeggiata di salute avere quanto vi spetta. Serve una denuncia alle autorità, è meglio avere un testimone, e poi resteranno a vostro carico franchigia (importo in euro determinato alla stipula del contratto) e scoperto (percentuale di danno che vi sobbarcherete). Se invece avete la sola Rca, purtroppo non vi spetta un euro. A meno che qualche telecamera abbia immortalato il fattaccio e il responsabile sia rintracciato: serve un avvocato per andare in causa e farsi risarcire.

2# Incidente. Un automobilista distratto sperona la vostra auto in sosta? La vostra Rca vi copre. Purché l'altro guidatore abbia avuto la bontà di lasciare un bigliettino sul parabrezza, indicando nome e numero di telefono. Così, potrete fare la constatazione amichevole e otterrete il rimborso dalla vostra compagnia: è il risarcimento diretto.

3# Cassazione. Proprio di recente, la Cassazione (8620/2015) a sezioni unite - una sentenza con valore notevolmente superiore a quelle a sezione unica - ha confermato un principio: la Rca è operativa anche quando l'auto è ferma. D'altronde, per il Codice civile, il conducente di un veicolo senza guida di rotaie è obbligato a risarcire il danno prodotto a persone o a cose dalla circolazione del mezzo, se non prova di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno.

Serve una condizione

In caso di incidente, la vostra vettura si deve trovare sugli spazi addetti alla circolazione. Infatti, la macchina in sosta è come se fosse nella normale circolazione. Talvolta, le polizze includono la circolazione in aree private chiuse al pubblico, ma verificatelo. Ovviamente, se il responsabile del sinistro scappa dopo aver danneggiato la vostra auto in sosta, non potrete rivolgervi né alla vostra compagnia né a quella del guidatore colpevole dell'incidente.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , assicurazioni


Top