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pubblicato il 16 settembre 2016

Pagare la sosta con lo smartphone, EasyPark ora attivo in 100 città

Roma, Milano, Torino, Napoli, Bologna, Verona e Catania sono solo alcune

Pagare la sosta con lo smartphone, EasyPark ora attivo in 100 città

E fanno 100. Tante sono le città italiane dove gli automobilisti che sostano sulle strisce blu possono pagare il parcheggio tramite un’app: un paio di clic sullo smartphone e il gioco è fatto. Un bel risparmio di tempo e fatica rispetto al tagliando “gratta e sosta”: va cercato, comprato, si deve indicare correttamente la durata del parcheggio. Più comodo anche del parchimetro, che necessita di monetine. “Siamo orgogliosi di questo risultato: dimostra che anche gli italiani apprezzano la tecnologia intelligente e facilmente fruibile che semplifica la vita quotidiana.” afferma Giovanni Laudicina, Country Manager Italia di EasyPark. Un’ascesa continua quella di EasyPark in Italia, il cui numero di città aderenti è più che raddoppiato negli ultimi 12 mesi, così come gli utenti attivi e le soste pagate attraverso l’app.

Quali benefici

Oltre alla praticità per il cittadino, l’app porta benefici anche per l’amministrazione comunale. Lo ricorda Johan Birgersson, CEO del Gruppo EasyPark “Dopo la nostra più recente acquisizione di Mobile City in Germania, Austria e Francia, questo entusiasmante sviluppo del mercato italiano ci fornisce un'ulteriore conferma sull’importanza strategica di realizzare la nostra vision di Parking Excellence”. Uno degli obiettivi è creare città più vivibili e “aiutarle a indirizzare il traffico dovuto alla ricerca di posti auto in strada verso gli spazi disponibili nei parcheggi in struttura. Questo non solo consente agli automobilisti di risparmiare tempo prezioso, ma consente alle città di ridurre la congestione del traffico”, mentre “gli operatori di parcheggio possono migliorare l’impiego dei loro spazi nei parcheggi in struttura”. In Italia, EasyPark è disponibile in 100 città tra le quali Roma, Milano, Torino, Napoli, Bologna, Verona e Catania. Nel mondo è presente in quasi 500 città su 10 mercati (Svezia, Norvegia, Danimarca, Finlandia, Germania, Austria, Italia, Spagna, Francia e Australia).

Quali costi

Oltre al fattore praticità, va considerato che con EasyPark non c’è nessuna preoccupazione per le contravvenzioni, scegliendo quando terminare la sosta (sempre che il palmare del Vigile o dell’ausiliario funzioni bene, leggendo correttamente il “logo” dell’app posta sul parabrezza). C’è una maggiore discrezione della tua sosta (eventuali malintenzionati non possono sapere per quanto tempo starai via). Secondo chi ha ideato l’app, pagando con i metodi tradizionali si spende mediamente il 25% in più rispetto al costo del tempo effettivo di sosta. Chiaramente, il servizio ha un costo. Per quanto riguarda i privati, c’è EasyPark Large: la soluzione ideale per chi spende almeno 8 euro alla settimana in parcheggi. Puoi utilizzare il servizio illimitatamente pagando un canone fisso mensile, col massimo controllo dei costi. Il prezzo è di 2,99 euro/ mese. In alternativa, EasyPark Small. La soluzione per chi sosta poco. Niente costi fissi, paghi solo quando utilizzi il servizio: il prezzo? Il 15% della sosta.

Un paio di dettagli in più

Il costo del servizio è aggiuntivo all'importo della sosta calcolato secondo le tariffe stabilite dai Comuni per le strisce blu. Il costo del servizio EasyPark per le singole transazioni non si applica nelle città di Roma e Milano. Il costo di registrazione al servizio è di 14,9 euro, che non saranno addebitati se la registrazione viene effettuata direttamente sul sito o tramite app.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , parcheggio


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