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pubblicato il 15 settembre 2016

Filtro abitacolo, come prendersene cura

Tre informazioni preziose per evitare che smog e allergeni si intrufolino dentro le nostre auto

Filtro abitacolo, come prendersene cura

Nelle città italiane non si respira, tanto che nelle scorse ore la Società italiana per lo studio dell'arteriosclerosi ha lanciato l'allarme: a Torino e Milano (ma il discorso può valere anche altrove), l'aria è così malsana che quadruplica la velocità di usura di cuore e cervello. Per chi va in auto, i guai tendono a peggiorare: l'abitacolo si trasforma facilmente in una "camera a gas". L'unica soluzione sono filtri abitacolo efficienti, che trattengono in gran parte sia gli allergeni sia le sostanze inquinanti: usando il climatizzatore in modo intelligente, si respira meglio.

Tris vincente

1# Quota 10.000 km. Il "clima" è prezioso sia d'estate sia d'inverno: riduce il tasso d'umidità nell'abitacolo, oltre a portare alla temperatura voluta. Ma il filtro abitacolo va sostituito periodicamente, perché se s'intasa non svolge bene il proprio compito. Ogni quanto? I fattori in gioco sono numerosi: dipende anche dalle zone in cui circolate (se molto inquinate o no), e dai chilometri percorsi. Comunque, già il vostro naso può dirvelo: appena si sentono cattivi odori, è il momento giusto. Altrimenti, indicativamente, è da sostituire dopo i canonici 10.000 chilometri.

2# Sul libretto. Se siete pratici, potete sostituire da voi il filtro abitacolo, facendo comunque attenzione alle indicazioni del libretto d'uso e manutenzione della vettura. Generalmente, il filtro si trova nel vano motore alla base del parabrezza o nell'abitacolo stesso, sotto il cassetto portaoggetti. Togliete il filtro cartaceo (a fisarmonica) dalla base del filtro; e mettete quello nuovo.

3# Per pulirlo. In alternativa alla sostituzione, c'è la pulizia del filtro abitacolo, operazione ancora più complessa e delicata. Per il filtro di carta porosa, nella scatola specifica, occorre smontare il vano all'interno del quale trovare il filtro, estrarlo e ripulirlo con un compressore o delle bombolette di aria compressa. Invece il filtro in maglia d'acciaio, una volta estratto, potete pulirlo mettendolo a bagno nel gasolio in una bacinella per un quarto d'ora; dopodiché, utile un getto d'aria compressa. Il filtro in spugna? Va immerso in uno sgrassatore e lasciarlo asciugare. Discorso diverso per il filtro d'aria in spugna poliuretanica: va solo sostituito.

Tenete alla larga il nemico

Il filtro abitacolo cattura acari, bacilli, polvere. Quel mix tremendo, insomma, che c'è nell'aria, tanto più in queste settimane di settembre bollente (il più caldo del secolo). Il cocktail "smog più allergeni" è terribile anche per le persone non allergiche, le quali comunque avranno le vie aeree irritate da quella miscela.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , manutenzione


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