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pubblicato il 14 settembre 2016

Dossier Auto e Salute

Sindrome da Hand-Phone, 10 consigli per uscirne

La dipendenza da smartphone colpisce 7 persone su 10 e gli automobilisti rischiano più di tutti

Sindrome da Hand-Phone, 10 consigli per uscirne

Lo smartphone è la “droga” del nostro tempo. Basta guardarsi attorno - magari sollevando lo sguardo proprio dal telefonino - per accorgersi di quante persone lo hanno continuamente in mano ed ora lo confermano anche i dati di uno studio che è stato condotto per il lancio della campagna pubblicitaria “Coppa Libera Tutti” di Coppa del Nonno: 7 italiani su 10 non possono farne a meno. E questo nel nostro settore è già chiaro da tempo. Purtroppo, come abbiamo scritto più volte, la maggior parte degli incidenti stradali (il 75%) è causata dalla distrazione, il più delle volte dovuta proprio all’uso scorretto dello smartphone alla guida. Le campagne di sensibilizzazione sul tema sono state tantissime in questi anni (l’ultima in ordine cronologico è “Guarda la Strada” dell’ACI) e anche i costruttori hanno fatto la loro parte. L’integrazione tra gli smartophone e le auto è ormai consolidata e le scuse per non avere le mani sul volante - grazie al Bluetooth e altre tecnologie - sono davvero poche. La cosa migliore però, anche per la società, sarebbe riuscire a liberarsi da questa “Sindrome da Hand-Phone” e i 50 esperti di sociologia ed antropologia che si sono occupati dello studio hanno anche dato validi consigli su come fare, li riassumiamo di seguito.

Auto e smartphone, sempre più legati

Se l’uomo è troppo attaccato allo smartphone, l’auto lo è ancora di più. E per fortuna verrebbe da rispondere, perché proprio questa connessione può ridurre la distrazione al volante e aiutare chi guida a mantenere alta l’attenzione sulla strada. E’ la stessa filosofia con cui gli ingegneri stano mettendo a punto la tecnologia per la guida autonoma, secondo le loro stime le auto che guidano da sole dovrebbero addirittura azzerare gli incidenti. Nel frattempo sempre più auto si comandano con gli smartphone (qui ad esempio la nostra video prova della Jaguar XE oppure pensiamo anche al car sharing) e le possibilità di configurazione e comando si stano moltiplicando (di pochi giorni fa la prova estrema con Bear Grylls e la nuova Land Rover Discovery). Insomma, le case auto ci stanno dando molte possibilità, poi sta a noi uomini usarle al meglio e con buon senso, il che significa anche non essere pigri e sfruttarle sempre quando ci possono essere utili. Viceversa, troppa tecnologia può creare confusione e magari portarci alla distrazione, quindi non bisogna mai esagerare. Poi ci sono i casi estremi, come giocare a Pokemon Go mentre si guida; qualcuno lo ha fatto, tanto che si è pensato di arrivare al sequestro degli smartphone. L’allarme sicurezza, quindi, purtroppo c’è ed è serio, se ne sono accorti anche gli addetti ai lavori ovvero chi gestisce le flotte aziendali. Il cambiamento quindi deve partire da noi.

10 regole da mettere in pratica

Secondo gli esperti la “Sindrome da Hand-Phone” colpisce soprattutto le donne (58% contro il 42% per gli uomini, specialmente se di età compresa tra i 18 e i 24 anni, 67%). Dal campione utilizzato (circa 4500 persone tra i 18 e i 65 anni) è anche emerso che gli italiani usano gli smartphone soprattutto quando sono sui mezzi pubblici (78%), a lavoro (69%) o in vacanza (41%). Certo però va sottolineato che l’indagine è stata condotta attraverso una Web Opinion Analysis, ovvero sono state monitorate le principali piattaforme social, quindi è rimasta fuori quella parte d’Italia che non le usa e che ha, forse, un rapporto diverso con gli smartphone e internet in generale. Persone “arretrate”? Per qualcuno sì, ma chi è dipendente dagli smartphone farebbe bene a seguire questi consigli di seguito, che possono sembrare banali ma non lo sono, nella misura in cui - di fronte ad un'ossessione simile - è importante ricordare le cose che dovrebbero essere "ovvie", in una parola quanto contano nella vita l'incontro con le persone e la vita all’aria aperta:

1. Darsi allo sport. Fare ginnastica aiuta a stare meglio riducendo lo stress. L'ideale, per chi è troppo attaccato alla tecnologia, è allenarsi all'aperto concentrandosi sulla natura attorno.
2. Essere forti. Come tutte le ossessioni, anche questa richiede impegno da parte di chi vuole uscirne. I dottori quindi ricordano che è importante non farsi tentare e utilizzare lo smartphone solo quando strettamente necessario.
3. Guardarsi attorno. Chi passa troppo tempo attaccato allo smartphone deve impegnarsi ad aprire gli occhi e a concentrarsi sulle emozioni reali.
4. Riscorpire i 5 sensi. Quando non si usa lo smartphone, gli esperti suggeriscono di concentrarsi sui propri sensi.
5. Spegnere il telefono. Staccare la spina è importante in tutti i sensi e quando non si utilizza il cellulare è importante spegnerlo.
6. Tornare all'analogico. Per ridurre la dipendenza da smartphone è utile ricorrere a mezzi alternativi, come banalmente la sveglia "tradizionale" per alzarsi la mattina.
7. Stare insieme. Riscoprire le relazioni umani è il passo più importante. Bisogna ricordare che lo smartphone è solo uno strumento di comunicazione e come tale non sostituisce la ricchezza di una conversazione faccia a faccia.
8. Eliminare il superfluo. Tutte le app che non sono strettamente necessarie devono essere disintallate.
9. Batch processing. Per usare lo smartphone nel modo giusto e non esserne ossessionati, nei limiti del possibile è bene concentrare in un unico momento tutte le attività da svolgere. Così si evita di tenerlo sempre in mano.
10. Mani libere. Un altro consiglio degli esperti è di tenere le mani il più possibile impegnate in attività che non siano legate al cellulare. Così da ridurne l'utilizzo.

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Tag: Attualità , salute


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