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pubblicato il 14 settembre 2016

Scuola, accompagni tuo figlio in auto? Quest'anno c'è una "novità"

L'introduzione del reato di omicidio stradale cambia le regole del gioco. Ecco come prevenire situazioni spiacevoli

Scuola, accompagni tuo figlio in auto? Quest'anno c'è una "novità"

Figlio da accompagnare a scuola in auto? Quest'anno non ci sono solo le solite raccomandazioni ai genitori che guidano: c'è una novità e da questa intendiamo partire. Parliamo del reato di omicidio e lesioni stradali introdotto di recente. Infatti è nelle situazioni caotiche, come il traffico attorno a una scuola e gli studenti (specie i più piccoli) piuttosto su di giri, che si possono verificare drammatici incidenti. Non per niente, il Codice della Strada raccomanda la massima cautela quando nei paraggi ci sono bambini, il cui comportamento potrebbe sfuggire a ogni logica. Potrebbe verificarsi un sinistro, un investimento, con lesioni fisiche superiori ai 40 giorni: la vittima potrebbe essere un adulto (il genitore che accompagna il figlio) o lo stesso piccolo. In questi casi, le nuove norme fanno scattare il reato di omicidio e lesioni stradali.

Quali conseguenze

Dopo l'incidente, il guidatore è indagato e il Prefetto gli sospende la patente. Dopodiché, si attende il processo: la legge (omicidio stradale) indica in ben cinque gli anni di revoca della patente. Mentre l'automobilista attende il verdetto finale (coi tempi della giustizia italiana, c'è tanto da aspettare), non può guidare perché privato della patente, con riflessi negativi sulla sua vita e magari a livello occupazionale: c'è chi, senza licenza di condurre un veicolo, perde il posto di lavoro. Ovviamente, la revoca può allungarsi se ci sono aggravanti, come la guida in stato d'ebbrezza oppure l'eccesso di velocità o il passaggio col semaforo rosso.

Le precauzioni

Al di là dell'omicidio stradale, ecco quindi le precauzioni principali dettate dall'Asaps (Amici Polstrada). Anzitutto, muoversi in largo anticipo: se si ha fretta, si potrebbe essere spinti a correre. Inoltre, è bene memorizzare percorsi casa-scuola alternativi, meno trafficati. Non transitate sulle corsie riservate al trasporto pubblico locale: anche perché, molto spesso, queste sono videosorvegliate oppure controllate da organi di Polizia. Evitate di fermare l'auto o addirittura sostare davanti gli ingressi delle scuole e sui marciapiedi, nei pressi delle vie di uscita d'emergenza dell'edificio, così come negli stalli disabili senza autorizzazione o permesso. Rispettate gli attraversamenti pedonali, specie quelli davanti alle scuole: fermatevi completamente e date la precedenza. Esistono anche limiti di 30 km/h in tante strade proprio vicino agli edifici scolastici: siate sempre pronti a frenare e a mantenere una distanza di sicurezza dalle biciclette di scolari e studenti. La guida con lo smartphone in mano è pericolosa e vietata: nel 75% dei casi, gli incidenti sono dovuti a distrazione. Studi evidenziano che una delle prime cause di distrazione è l'uso scorretto dello smartphone per parlare, inviare messaggi, chattare, scattare selfie e guardare foto.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , codice della strada


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