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pubblicato il 13 settembre 2016

Mercedes-AMG E43 4Matic, cattiva ma non troppo [VIDEO]

La sportiva “intermedia” (V6 e non V8) non è un ripiego, ma una scelta diversa. Più moderata

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Per chi non lo sapesse, Mercedes-AMG è la via di mezzo tra le Mercedes normali e le AMG più estreme: il giusto compromesso per chi vuole divertirsi, ma reputa un filo eccessive le svariate centinaia di CV del V8. Detto questo, si potrebbe facilmente pensare che si tratta di un “vorrei ma non posso”. Sbagliato: i numeri non mancano, le prestazioni nemmeno e l’immagine non esasperata potrebbe essere preferita, da molti, a quella delle AMG al 100%.

Com’è

Dal mio punto di vista, una Classe E, anche sportiva, non dovrebbe andare più in là di così. E’ questo secondo me il grado di “tuning” estetico oltre il quale non è il caso di spingersi, perché si tratta sempre e comunque di una Classe E. Non è questo il modello, in altre parole, per darci dentro con trame a nido d’ape, passaruota bombati e tutto il “corredo” in stile AMG GT. Anche perché di elementi specifici non è che ne manchino: i cerchi per esempio sono da 19” e verniciati di nero, le prese d’aria anteriori sono maggiorate rispetto a quelle della turbodiesel e l’assetto è ribassato. Di fatto, dunque, la E43 rischia di mettere “fuori gioco” la E63 per una questione di immagine, a prescindere dalle prestazioni. Sì perché il V8 4.0 biturbo, con tutto il calore che sprigiona, necessita di sfoghi e aperture sulla carrozzeria che appesantiscono parecchio il look naturalmente elegante della 3 volumi della Stella. Nell’abitacolo, la E43 è più Classe E che AMG. In che senso è presto detto: niente strumentazione analogica e orientata sul guidatore; anche qui i protagonisti sono i maxi schermi da 12,3”, che hanno sì una personalizzazione in ottica AMG, ma non perdono la loro immagine hi-tech e futurista. Quanto alla posizione di guida e all’impostazione generale dell’abitacolo, è sì ergonomica, ma non avvolgente come quella di una sportiva vera. Al top, infine, materiali, finiture e abitabilità, che ricalcano quelle delle Classe E “normali”.

Come va

C’è un dato che fa capire bene la filosofia della E43 e che rassicura quanti temono che il 4Matic possa essere un freno al divertimento: la trazione integrale invia il 69% della coppia dietro. Quel “misero” 31% (si tratta comunque di 161 Nm, in fase di picco) che va davanti dà un piccolo grande aiuto alla motricità, senza compromettere agilità e divertimento. Più concretamente, dai gas e senti che la E43 viene fuori dalle curve rapida, cattiva e precisa in un modo che senza il contributo delle ruote anteriori non sarebbe stato possibile. Allo stesso tempo, è una gioia quando ti rendi conto che le ruote posteriori chiudono quel tanto che basta per poter raddrizzare lo sterzo in anticipo e incrementare la velocità. No, la E43 non è una di quelle AMG che, volendo, fanno più km di traverso che dritte, ma mette di buon umore tutti quelli che amano il sovrasterzo di potenza, controllabile pur senza essere piloti. Detto questo, bisogna comunque tenere in conto le dimensioni della macchina (non siamo lontani dai 5 metri: 4,93m di lunghezza) e i 1.840 kg di peso con liquidi e guidatore: non si può pretendere un handling da go-kart. Per fortuna in AMG hanno pensato bene di offrire le sospensioni pneumatiche adattive Air Body Control, regolabili in modalità Comfort, Sport e Sport Plus: se in Sport Plus le risposte sono pronte e reattive, in Comfort si potrebbero fare migliaia di km senza un accenno di mal di schiena. Cambio e sterzo? Il primo è un 9 marce rapido ma non fulmineo, mentre il secondo è più svelto che sensibile.

Curiosità

Ok, non siamo tedeschi e pochi (quasi nessuno) di noi va in vacanza in roulotte. Potrebbe però farvi piacere che per trasportare il carrello della barca o del cavallo potrete contare sul gancio che fuoriesce elettricamente dal paraurti posteriore. Gancio sul quale, se siete anche ciclisti, potete installare un portabiciclette da 4, con portata fino a 100 kg.

Quanto costa

Il prezzo verrà ufficializzato l’8 ottobre, nel momento in cui partiranno gli ordini: si sa però che siamo nell’ordine dei 90.000 euro. Tanti in senso assoluto, ma la cifra è adeguata allo status del marchio, alla tecnologia offerta, ma anche alle prestazioni e alla dotazione di serie, che ancora non si conosce nel dettaglio, ma non c’è motivo di dubitare che sarà ricca, visto che lo è anche quella della E 220d “base.

Scheda

Versione provata: Mercedes-AMG E43 SW 4Matic
Quando arriva: ottobre
Quanto costa: n.d.
Quanto consuma: n.d.
CO2: n.d.
Potenza: 401 CV
Garanzia: 2 anni

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Tag: Test , Mercedes-Benz , auto europee


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