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pubblicato il 22 novembre 2007

Mazda6

La rivoluzione giapponese punta all’Europa

Mazda6
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È straordinario apprendere come alcuni elementi culturali nipponici siano sempre più importanti quando si parla di progettare automobili. L'espressione giapponese "Kizuna", ovvero "legame emotivo" creato tra uomo e macchina, è l'ultimo termine della filosofia orientale ad essere stato abbinato ai valori ed al progetto di una vettura davvero molto importante, in Europa come in Giappone: la nuova Mazda6.

L'ammiraglia di Mazda è stata totalmente rinnovata e la grande attenzione per i dettagli, sia estetici che tecnologici e rivolti alla sicurezza, merita di certo un plauso. Nell'era dove tutto è più grande, la nuova Mazda6 aumenta sì le proprie dimensioni di 6,5 cm ma diminuisce anche il suo peso di ben 35 kg (sulla versione con motore da 2.5 litri) che, in ordine di marcia senza conducente, varia in totale tra i 1.320 kg della 1.8 MZR ai 1.355 della 2.5 MZR. Gli accorgimenti creati per ottimizzare la massa, unitamente alle innovative soluzioni studiate per migliorare l'aerodinamica - che ora vanta un'ottimo Cx di 0,27 contro il precedente 0,30 - hanno sensibilmente diminuito i consumi fino a quasi il 12% a seconda delle versioni.

Il design esterno è senza dubbio affascinante e dinamico con un identità giapponese più marcata che mai. La qualità e l'attenzione per i dettagli è una caratteristica avvertibile sin dal primo sguardo. Nel frontale si notano i gruppi ottici dalle linee a goccia totalmente inedite: al loro interno la struttura a diamante incorpora, oltre ai fari abbaglianti ed anabbaglianti bi-xeno (di serie a seconda dell'equipaggiamneto) anche il sistema di illuminazione Adattativo (AFS) che entra in azione in base all'angolazione del volante di guida e consente una migliore visuale in curva ed in prossimità di incroci. Sia sul cofano, ma anche e soprattutto nella vista laterale, le ampie spigolature sono un richiamo alla "spada giapponese" - Rin - indice di forza e dignità. Nel posteriore invece, la nuova fanaleria incorpora luci LED (Light-Emitting Diode) che vengono presentate per la prima volta di serie su tutti i modelli Mazda6.

La cura nei particolari di cui ha beneficiato l'estetica è presente anche nell'abitacolo. Il termine che rappresenta al meglio la filosofia qui utilizzata è "Seichi" (che significa eccellente o sofisticato/preciso). Partendo dall'illuminazione, la nuova Mazda6 stupisce da subito. Oltre alla "Illuminazione Attiva", Mazda6 è dotata di una modalità di benvenuto e di una luce d'ambiente notturna blu. Una innovazione funzionale presente su tutta la gamma è il sistema CF-Net che consente al guidatore di azionare i principali sistemi di informazione ed intrattenimento della vettura (Impianto Stereo, Navigatore, Computer di Bordo, Aria Condizionata ed altri sistemi come il dispositivo Bluetooth per il telefono cellulare) senza dover togliere le mani dal volante essendo i comandi integrati nella parte sinistra di esso. Il CF-Net, dal funzionamento abbastanza intuitivo, non è purtroppo accompagnato da una grafica altrettanto chiara: tutti i dati relativi a climatizzazione, radio e navigazione, sono concentrati nell'unico display centrale presente in plancia, ben posizionato ma non sempre di semplice lettura. Lo spazio interno, già abbondante nella precedente versione, risulta ampio e ben sfruttabile per tutte le varianti di carrozzeria.

Le motorizzazioni fino ad ora presentate sono solamente a benzina, in tre varianti di cilindrata e potenza. La gamma parte con il 1,8 litri MZR che eroga 120 CV di potenza massima a 5.500 giri e una coppia massima di 165 Nm a 4.300 giri che, nonostante utilizzi l'11,7% in meno di combustibile (versione berlina rispetto al precedente modello) risulta un poco sottodimensionato per l'immagine e la massa del modello. Più adeguato ed equilibrato, il 2.0 litri eroga 147 CV di potenza massima a 6.500 giri e una coppia massima di 184 Nm a 4.000 giri: non prontissimo ai bassi, ma comunque appagante nella guida, risulta molto fluido e dai consumi mai eccessivi. La punta di diamante delle motorizzazioni per ora disponibili è l'inedito MZR da 2.5 litri, che sostituisce il 2.3 litri MZR uscente. Questo propulsore, che eroga una potenza di 170 CV (+ 4 CV rispetto al 2.3 litri) a 6.000 giri e coppia massima di 226 Nm a 4.000 gpm (+ 19 Nm rispetto al 2.3 litri), si dimostra più pronto del 2.0 litri specie ai bassi regimi, anche se in un epoca di downsizing crescente, un aumento di cilindrata accompagnato da un modesto incremento di potenza risulta essere, a nostro avviso, non troppo sensato. Un elogio a tutta la gamma lo merita la trasmissione manuale che, specie nella variante a 6 rapporti di serie su 2.0 e 2.5, si è dimostrata precisa, veloce e sportiva.

La gamma completa - costituita dalla berlina, dalla 5 porte e dall'attesissima Station Wagon - sarà commercializzata entro marzo/aprile 2008, e tutte le varianti di carrozzeria potranno essere equipaggiate anche con il motore diesel 2.0 litri MZR-CD common-rail turbo diesel con filtro antiparticolato (DPF) che eroga 140 CV a 3.500 giri e 330 Nm di coppia massima a 2.000 giri.

Mazda6

La nuova berlina "Zoom Zoom" progettata conquistare l'Europa. Sarà in vendita da gennaio.

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Tag: Novità , Mazda


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