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pubblicato il 9 settembre 2016

Kia Optima Sportswagon, la familiare "alternativa" [VIDEO]

Fare concorrenza ai tedeschi è difficilissimo, ma i coreani ci provano. E ci credono, molto

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"Inebriati" di SUV e crossover, ci siamo quasi convinti che le station wagon siano ormai una nicchia di mercato. Invece, continuano ad avere un bel "peso" in Europa. Non solo: se un marchio emergente come Kia (che per la verità è già emerso eccome, ma non ha certo soddisfatto la sua "fame") è perché un'auto di questo genere serve all'immagine del marchio. E' utile a far capire che esiste qualcos'altro al di fuori di Audi A4, BMW Serie 3 e Mercedes Classe C, ma anche della Volkswagen Passat.

Com'è

No, la Optima SW non è una rivale diretta delle quattro macchine appena nominate. Quelle sono le preferite un po' ovunque e fare di meglio di loro è difficile, se non impossibile, quanto meno a livello di vendite. Kia però vuole dimostrare che si può fare almeno altrettanto sul piano della qualità, del comportamento stradale e del comfort. Ma è davvero così? Se si analizza il design, la prima risposta è sì, perché al di à dei gusti personali, il prodotto è indubbiamente riuscito, fuori come dentro. Non ci sono trovate particolarmente originali, questo no, ma la grande griglia anteriore e la coda raccolta e bassa danno un che di sportivo che non guasta mai. E poi le cromature: non troppe, non poche, regalano eleganza senza esagerare. La Optima SW si fa dunque guardare, ma non eccede. Esser belli fuori non basta, però, quando te la devi vedere con clienti (o potenziali tali) molto esigenti, abituati a guidare auto praticamente perfette. E la Optima non delude. Anzi, a pensarci bene una "materia" nella quale la Optima Sportswagon eccelle esiste e si chiama abitabilità. Intesa non solo come spazio per le ginocchia, i gomiti, la testa e le spalle - che comunque abbonda - ma anche come ergonomia. Seduta bassa, volante che si regola tantissimo in profondità e comandi ben allineati permettono davvero a tutti di trovarsi la posizione di guida preferita. La qualità? Sui livelli di una Volkswagen Passat, cioè ottima.

Come va

Così come per il look, anche su strada non c'è nulla che esalti, niente che svetti. Sul mercato esistono station più divertenti, altre più veloci, ma la Optima convince a 360°. Il motore, fluido nell'erogazione, è tra i meglio insonorizzati del segmento, anche se non mi convince fino in fondo la spinta. Non è che le prestazioni siano insufficienti, ma soprattutto in autostrada, con la quinta o la sesta innestata, i sorpassi non sono rapidissimi. Stupisce positivamente lo sterzo. Non dev'essere un caso, del resto se l'ingegnere che l'ha progettato e messo a punto si chiama Albert Biermann e prima di essere il capo degli ingegneri in Kia lo era in BMW M. Non si tratta del migliore comando in circolazione, perché è un po' "finto" e non permette di sentire molto bene ciò che accade sotto le ruote, ma è bello pronto e dà un'agilità superiore alla media alla macchina, grazie anche all'assetto, rigido al punto giusto in curva, però mai troppo rigido. Buche e avvallamenti "scivolano" sotto le ruote senza che i passeggeri avvertano scossoni, così come l'aria scivola sulla carrozzeria morbidamente e non crea vortici né fruscii.

Curiosità

La Optima Sportswagon è la prima familiare di segmento D venduta in Europa dalla casa coreana. C'è voluto un po' di tempo, insomma, ma l'attesa è stata "premiata" da una SW molto personale, che ha conservato non poche soluzioni introdotte dal concept Sportspace presentato al Salone di Ginevra del 2015.

Quanto costa

Il prezzo ancora non si conosce, ma si può supporre che sia di circa 900/1.500 euro superiori rispetto a quello della berlina. Si sa già invece che le vendite inizieranno a ottobre, che il cliente può avere un cambio a doppia frizione e che non è prevista una versione con motore (sempre a gasolio) di 2 litri di cilindrata. Infine, è molto ricca la dotazione di sicurezza, con sistemi di ausilio alla guida (di serie o optional) che sorvegliano costantemente su ciò che fa il guidatore.

Scheda

Versione provata: 1.7 CRDi
Quando arriva: ottobre
Quanto costa: n.d.
Quanto consuma: 4,4 l/100km (ciclo combinato)
CO2: 113 g/km
Potenza: 141 CV
Garanzia: 7 anni/150.000 km

Scheda Versione

Kia Optima Sportswagon
Nome
Optima Sportswagon
Anno
2016
Tipo
Normale
Segmento
medie
Carrozzeria
Wagon
Porte
5 porte
Motore
Prezzo
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Autore: Adriano Tosi

Tag: Test , Kia , auto coreane


Listino Kia Optima

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
1.7 CRDI ISG 104KW Class anteriore diesel 141 1.7 5 € 30.500

LISTINO

1.7 CRDI ISG 104KW GT Line DCT anteriore diesel 141 1.7 5 € 37.500

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