dalla Home

Home » Argomenti » Assicurazioni

pubblicato il 7 settembre 2016

Rc auto, come difendersi dalle compagnie fantasma

Tre spie d'allarme da prendere in considerazione per evitare di incappare nelle truffe assicurative

Rc auto, come difendersi dalle compagnie fantasma

Una truffa bella e buona, ecco cosa sono le compagnie fantasma. Le bande, in genere, agiscono così: nelle aree dove la Rca è molto cara (specie al Sud), c’è chi propone polizze ultra low cost. False. Gli automobilisti abboccano, pagano, e poi viaggiano senza copertura, così da esporsi alla multa di 841 euro, più sequestro dell’auto (articolo 193 del Codice della Strada). Ma qualche strumento per prevenire il guaio c’è.

Tre le cose da considerare

1# Prezzo. Attenti al costo della Rca che vi viene proposta: se è troppo basso, qualcosa non quadra. È vero che il mercato assicurativo è libero; è vero pure che talvolta esiste concorrenza fra compagnie, con prezzi diversi a seconda dell’impresa, ma fino a un certo punto: non possono esserci differenze eclatanti. Perché in una data zona ad alto rischio incidente, le Rca più di tanto non scendono mai.

2# Nome. Spesso il nome della compagnia fantasma è simile a quello di una compagnia esistente, e anch’essa è vittima del raggiro. Ha anche il sito Internet per far sì che, quando digitate quel nome online, esca il risultato che cercavate. In realtà, le truffe sono sempre più sofisticate, e grazie a nomi che suonano bene attirano le prede in trappola.

3# Temporanee. Spesso, chi organizza la truffa vende Rca false temporanee. Pacchetti super economici, da pochi euro, per viaggiare solo in un lasso di tempo brevissimo, che può essere di una settimana. Sono Rca illegali, per i privati. Inoltre, ricordate di controllare sul sito dell’Ivass (Istituto di vigilanza sulle assicurazioni) se quella compagnia sia inclusa fra quelle abilitate a operare nella Rca in Italia. Idem gli intermediari e i broker fasulli.

Rivalsa, un disastro

Rammentate infine che, oltre alla sanzione da Codice della Strada, sulla testa di chi circola senza Rca pende una spada di Damocle: la rivalsa. In caso di incidente, la compagnia del danneggiato copre i danni, ma poi per legge si rivale su di voi che non avevate la Rca. In caso di feriti gravi o morti, sono in ballo milioni di euro. E a nulla conta la buona fede sbandierata in tribunale, ossia il fatto che, comprando una polizza di una compagnia fantasma, pensavate invece di acquistare una Rca vera.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , assicurazioni


Top