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pubblicato il 6 settembre 2016

Macchie sulla pelle per lo smog in auto, come proteggersi

Creme specifiche e lavaggi frequenti (ma non solo) per tenersi sani e, perché no, giovani

Macchie sulla pelle per lo smog in auto, come proteggersi

Su come e quanto lo smog causi danni all’uomo si dibatte da anni. Un problema che riguarda anche chi sta in auto, visto che spesso l’abitacolo nelle metropoli si trasforma in fretta in un ricettacolo di sostanze nocive. E, già da qualche tempo, si fa largo una nuova teoria: l’inquinamento provocherebbe anche l’insorgere di​ patologie della pelle, comprese quelle allergiche. È l’allarme rilanciato di recente da una ricerca scientifica pubblicata sul “Journal of Investigative Dermatology”, secondo cui lo smog è uno dei fattori principali del peggioramento di problemi cutanei di vario genere. Questa la teoria del team di Jean Krutmann, direttore dell'Istituto di ricerca Leibniz per la medicina ambientale (Germania). I gas e il particolato nell’aria malsana delle città avvelenerebbero non solo i​l sistema cuore-​polmoni, ma pure la pelle: questo emergerebbe esaminando la popolazione di Germania e Cina (sulle guance delle persone osservate, in particolare, sarebbero comparsi perfino ​eczemi). Per difendersi, non esistono ricette magiche, ma si possono adottare alcune precauzioni.

Quali contromisure

1# Creme. Anzitutto, esistono creme protettive in farmacia. Tengono alla larga agenti esterni nocivi, incluso lo smog. Adatte a chi passa parecchie ore al volante nello smog delle metropoli. In generale, ok anche specifiche creme idratanti, con sostanze lenitive a base di glicerina o calendula. Volendo, si può usare anche una crema rigenerante notturna, prima di andare a dormire. Se gli uomini pensano che questo tipo di creme sia adatto più che altro alle donne, utile allora un dopobarba idratante, sempre da farmacia. Una volta a casa, attraversata la giungla cittadina in auto, lavate il viso con l’acqua. Per rimuovere le particelle dell’inquinamento, l’ideale è un detergente schiumogeno, purché non ag​g​ressivo.

2# Niente fumo. Per le donne, il fumo accelera l’invecchiamento della pelle e provoca un aumento dell'irsutismo del volto: il fenomeno di crescita anomala di peli in persone di sesso femminile. E della raucedine. In generale, per tutti, il fumo è nocivo anche per la pelle, maschi inclusi. Mai fumare nell’abitacolo, dove le sostanze si depositano ​per il cattivo ricambio d'aria.

3# Frutta. Contro i danni da smog, mangiate tanta frutta e verdura, specie spinaci o broccoli. Preziosi anche pesce azzurro, salmone, e alcune carni che contengono antiossidanti. Nella dieta, benissimo olio extravergine d'oliva, noci e mandorle.

Dai capelli alla pelle

​Oltre le superfici cutanee non protette da indumenti (mani, collo e volto) i capelli sono ricettacolo di polvere e particolato. Una volta a casa, pulite​li a fondo. I capelli attraggono le polveri sottili​ per depositarle sulla superficie cutanea. ​Quindi, sì a shampoo appropriati e quotidiani. Anche perché, come ricorda il Ministero della Salute, la pelle è il confine tra organismo e ambiente esterno. È la nostra prima difesa verso il mondo che ci circonda; ma è anche l'organo più esposto ai fattori ambientali; pertanto va tutelata ogni giorno.

In collaborazione con Aldo Ferrara, professore di malattie respiratorie dell’Università di Siena, e coordinatore scientifico dell’associazione European Automotive Medicine (ERGAM), autore di "Fisiologia Clinica alla guida", Piccin Ed. 2015.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , salute


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