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Prototipi e Concept

pubblicato il 5 settembre 2016

Dossier Concept Dimenticate

Mercedes NAFA concept, l'antenata della smart

Presentata nell'estate del 1981, aveva quattro ruote sterzanti e porte scorrevoli

Mercedes NAFA concept, l'antenata della smart
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Un'antenata della smart fortwo: così si potrebbe definire la Mercedes NAFA del 1981, prototipo di citycar risalente a molti anni prima di smart e Classe A. La NAFA, abbreviazione di Nahverkehrs-fahrzeug, "veicolo per brevi distante", nasceva per testare l'ingresso di Mercedes in settori più economici rispetto a quelli tradizionali, per tutta una serie di motivi, comprese le leggi sempre più stringenti sui consumi. Ma anche testare il modo di rendere una vettura urbana inconfondibilmente Mercedes per design e tecnologie.

Un cubo tutto vetri

Lo stile voluto dall'allora responsabile del design Bruno Sacco appare oggi un tantino fuori moda, ma nel 1981 la NAFA era sicuramente all'avanguardia: linee squadrate per ridurre i costi e semplificare la produzione, frontale arrotondato e inclinato come il lunotto per ridurre ingombri e avere valori aerodinamici non da camion, linea di cintura bassissima con ampie superfici vetrate, compresa la parte posteriore "tutta vetri", in stile Papamobile, per vedere benissimo in ogni condizione. E poi un frontale con mascherina orizzontale e stella superiore che rendeva riconoscibile il marchio, ma con un linguaggio più semplice e adatto a una citycar. Il veicolo era a due posti, come in futuro sarà la fortwo, ma per semplificare l'accesso gli specchietti si ribaltavano automaticamente, e la portiera scorreva in avanti: così si poteva parcheggiare praticamente ovunque.

Quattro ruote sterzanti e 40 CV

Proprio la tecnica della Mercedes NAFA era forse più moderna delle auto di serie successive: lunga soli 2,5 metri, misurava 1,5 metri sia in altezza che in larghezza, ma la sua manovrabilità in piccoli spazi era garantita sia dal servosterzo (che allora sulle citycar non c'era) che dalle quattro ruote sterzanti. Come dire, la sterzata completa in 5,7 metri, contro i 7,8 della fortwo. Il motore era un piccolo tre cilindri da un litro, oggi un'architettura consueta, disposto anteriormente e con trazione davanti, come nella Clasee A: solo la potenza di 40 CV è un po' bassa, compensata dal peso ridotto. Dentro, i passeggeri disponevano di sedili avvolgenti e ben rifiniti, con tanto di aria condizionata. Il prototipo non ebbe seguito, anche se alcune idee furono riprese nei modelli di serie successivi, smart e Classe A; l'idea di una Mercedes meno grande del solito fu invece soddisfatta, nel 1983, da una nuova berlina alla base della gamma, che riscosse grandi successi, anche sportivi: la 190.

Autore: Sergio Chierici

Tag: Prototipi e Concept , Mercedes-Benz , auto europee


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