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pubblicato il 1 settembre 2016

Parabrezza auto, maledetti graffi

Prendersene cura è importante perché spesso limitano la visuale di chi guida

Parabrezza auto, maledetti graffi

Un graffio sulla carrozzeria può essere un "graffio" all'anima del proprietario dell'auto, specie se questa è nuova e costosa, ma non incide sulla sicurezza stradale; invece, una rigatura sul parabrezza, il vetro più importante della macchina, fa guidare peggio. Perché, a seconda della grandezza e della profondità, quella scorticatura riesce a deviare la luce che passa per il finestrino anteriore, impedendo una visione ottimale: si tratta della classica "unghiata" che disturba di sera. Ecco allora cosa fare quando il parabrezza è graffiato.

Tre passi

1# Subito. Appena vi accorgete del graffio sul parabrezza, mettetevi all'opera. Dovete subito capire la gravità della scheggiatura. Che potrebbe degenerare oppure deviare pericolosamente la luce impedendo al conducente di guidare nel massimo comfort. Se è un graffietto, provate a fare da voi. Al supermarket esistono prodotti che rimuovono i graffi dal parabrezza, ma solo quelli superficiali.

2# Da voi. Pulire il parabrezza con acqua calda e una piccolissima quantità di detersivo per piatti. Dopodiché, passate con con una spugna morbida l'intera superficie da pulire. Risciacquate, e asciugare con un panno in microfibra. È un lavoro difficile. E se i graffi sono numerosi, magari vengono eliminati solo quelli lievi, mentre i solchi restano. Esistono in commercio anche prodotti… "miracolosi", che promettono una soluzione immediata e rapida al problema: in realtà, che il parabrezza torni nuovo è improbabile. Senza considerare che serve una certe perizia per eseguire quel lavoro delicato.

3# Dal carrozziere. Per i solchi più consistenti, è meglio rivolgersi al carrozziere. Questi analizza il graffio e dà il verdetto: pulire la scheggiatura oppure sostituire il parabrezza. Ovviamente, nel primo caso il costo per voi automobilisti sarà di parecchio inferiore; ma con la sicurezza stradale non si scherza: quel graffio potrebbe degenerare oppure, anche quando si corre ai ripari, potrebbe deviare pericolosamente la luce impedendo al conducente di guidare nel massimo comfort. E abradendo il vetro, si andrebbero a creare difetti ottici ancora più gravi.

Prevenzione

Può darsi che i graffi del parabrezza siano dovuti alle spazzole del tergicristallo sporche. Per pulirle, alzatele e, con estrema delicatezza, passate il panno imbevuto con l'acqua. Sciacquate lo stesso panno (se non ci riuscite, usate un secondo panno) e imbevetelo di un prodotto specifico. Quindi, di nuovo acqua per eliminare i residui di aceto. Ma con la massima cautela: sulla spazzola, c'è una parte brillante (grafite) che serve proprio per far funzionare al meglio il dispositivo. Un secondo tipo di prevenzione passa per la polizza accessori Cristalli: per poche decine di euro l'anno, in caso di danni, il risarcimento è garantito dalla compagnia. Di solito, per un evento singolo, non c'è un limite di indennizzo. Se i cristalli vanno in frantumi e la spesa è di 1.000 euro, il rimborso assicurativo è di 1.000 euro.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , manutenzione


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