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pubblicato il 30 agosto 2016

Volvo cerca 400 ingegneri per sviluppare guida autonoma ed elettrico

Le assunzioni entro il 2017, per velocizzare la commercializzazione delle nuove tecnologie

Volvo cerca 400 ingegneri per sviluppare guida autonoma ed elettrico

Volvo ha promesso di azzerare, entro il 2020, il numero di vittime in inciderti che vedono coinvolti una delle sue automobili, incrementando però anche il livello di sicurezza per gli altri automobilisti, i pedoni e i ciclisti. Per raggiungere l’obiettivo ha siglato un accordo con Uber e dato inizio ad una massiccia campagna di assunzioni, che porterà al reclutamento di 400 ingegneri nel corso dei prossimi 12 mesi. La maggior parte verrà inserita nel quartier generale di Goteborg, in Svezia, dove ha sede il reparto ricerca e sviluppo dell’azienda. Gli ingegneri verranno incaricati di lavorare negli ambiti della sicurezza, della guida autonoma e dell’elettrificazione, settori dove maggiore è l’interesse delle case automobilistiche.

La casa aprirà allo stesso tempo un centro di ricerca nella città universitaria di Lund, nella parte meridionale del paese, dove i primi 35 dipendenti saranno al lavoro già a partire da settembre. Volvo ha annunciato negli scorsi mesi di voler aprire un nuovo “fronte” per i test su strada della guida autonoma, trasferendo i prototipi a Londra e inserendoli nel regolare traffico giornaliero: nella prima fase le automobili saranno in parte autonome, ma dal 2018 verranno utilizzati cento veicoli privi di un collaudatore al loro interno. L'obiettivo consiste nel raccogliere il maggior numero possibile di dati (variabili del traffico, insidie della strada, ecc.), che gli ingegneri neo-assunti dovranno poi elaborare e trasformare in righe di codice.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , Volvo , auto elettrica , guida autonoma


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