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pubblicato il 26 agosto 2016

Mazda RX-9: tutto quello che sappiamo di lei

La coupé con motore rotativo e trazione posteriore arriverà in tempo per festeggiare i 100 anni di Mazda

Mazda RX-9: tutto quello che sappiamo di lei
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Gli appassionati possono gioire: la RX-8 avrà quasi sicuramente un'erede, che si chiamerà RX-9 e sarà pronta nel giro di quattro anni. Sebbene Mazda, nel 2012, abbia dichiarato di non essere interessata a una nuova coupé sportiva dai bassi numeri, la RX-8, e prima ancora la forse ancor più estrema RX-7, sono state vetture simbolo per il marchio: motore anteriore Wankel, trazione posteriore e linea filante che non passa mai inosservata. E il vasto numero di appassionati nel mondo forse ha fatto cambiare direzione alla casa: vediamo in quale modo, secondo gli ultimi rumors.

Simile alla RX-Vision

Evidentemente la concept RX-Vision del Salone di Tokyo 2015 è piaciuta ad appassionati e non: l'ipotetica coupé del futuro, che i designer Mazda hanno dichiarato di amare e sperare di vederla in produzione, sarà sicuramente il punto di partenza. La RX-9, ovviamente, non avrà alcune caratteristiche della show-car: sarà più corta, avrà il cofano più alto per ottemperare alla normativa europea sull'urto-pedone e il frontale sarà in linea con gli altri modelli Mazda in produzione.

Sotto il cofano il nuovo rotativo Skyactiv-R

Già per la RX-Vision, Mazda ha parlato genericamente di un nuovo motore rotativo denominato Skyactiv-R, in linea con i nomi degli altri motori recenti del marchio. Mazda resta l'unica casa a proporre il motore Wankel a pistoni rotanti di serie, in questo caso con alcune novità: rispetto al precedente bicilindrico Renesis, secondo i brevetti depositati, pare che il nuovo abbia subito una rotazione di 180°, per migliorare gli ingombri e ridurre il turbo-lag. Sì, perché per ottenere 400 CV (contro i 232 CV del precedente), si farà sicuramente ricorso ad un turbocompressore, che potrebbe anche essere elettrico per dare più spinta ai bassi regimi. Quanto al cambio, la RX-Vision aveva due soli pedali: la RX-9 debutterà con il cambio manuale, cui seguirà probabilmente una versione automatica tradizionale o a doppia frizione. La disposizione transaxle, con il cambio al retrotreno, dovrebbe favorire l'equilibrio dei pesi tra gli assali.

Interni minimalisti

Qui la RX-9 dovrebbe prendere invece lezioni dalla recente MX-5, con interni ridotti all'essenziale e fortemente orientati verso la guida sportiva: anche la concept aveva di fatto un solo grande strumento davanti al guidatore, un volante racing a tre razze e una leva metallica per il cambio al centro. Non sarà più una 2+2, come la RX-8 che aveva anche le piccole porte posteriori controvento, ma avrà due porte e due posti secchi.

Coupé o anche spider?

Secondo le ultime indiscrezioni, la RX-9 sarà solo coupé, come la precedente RX-8: è vero che la tecnologia attuale permetterebbe varie soluzioni, ma in Mazda hanno già la MX-5 Miata per chi ama la guida all'aria aperta -e una vettura chiusa può essere più facilmente portata al limite delle prestazioni.

In arrivo non prima del 2020

Le voci parlavano di un debutto della sportiva Mazda con motore rotativo nel 2017: la realtà è che il Salone di Tokyo del prossimo anno dovrebbe essere il palcoscenico ideale per la RX-9 concept, che diventerà modello di serie non prima del successivo salone giapponese del 2019, e con messa in vendita nel 2020. Perfettamente in tempo per festeggiare i 100 anni di Mazda.

Autore: Redazione

Tag: Anticipazioni , Mazda , auto giapponesi , tokyo


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