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pubblicato il 24 agosto 2016

Sisma in Centro Italia, la situazione delle strade

Il personale dell’ANAS è al lavoro per valutare i danni e cercare di ripristinare la normale circolazione

Sisma in Centro Italia, la situazione delle strade
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Il sisma di questa notte ha arrecato gravissimi danni in ampie zone del Centro Italia, causando la morte di molte persone (purtroppo il bilancio è ancora provvisorio) e la distruzione di intere città. Fra le conseguenze del terremoto ci sono anche i danneggiamenti alla rete stradale della zona, sottoposta in alcuni tratti a limitazioni di transito e presa subito in consegna dal personale dell’Anas, che sta lavorando per effettuare una ricognizione dei disagi e assistere alla circolazione. I lavori si svolgono in coordinamento con la Protezione Civile e con le Forze di Polizia. Interessano al momento 40 fra cantonieri e tecnici, a bordo di 30 mezzi provenienti da Umbria, Marche, Lazio e Abruzzo.

Tre frangenti sotto controllo

Le situazioni più delicate si registrano sulla strada statale delle Tre Valli Umbre (SS 685), sulla via Salaria (SS 4) e sulla strada statale Picente (SS 260). La SS 685 è chiusa fra Norcia (Perugia) e Arquata del Tronto (Ascoli Piceno), a causa dei danni riportati dalla sede stradale in prossimità di un viadotto. Nelle prossime ore, informano dall’ANAS, la strada verrà riaperta fra Norcia e il Bivio per Castelluccio. La strada delle Tre Valli Umbre non è transitabile nemmeno fra Serravalle e Borgo Cerreto (Perugia), sul versante umbro, per colpa delle cattive condizioni di sicurezza presenti nelle vicinanze di una galleria paramassi. In provincia di Rieti la via Salaria è percorribile soltanto da automobili e veicoli leggeri (non da mezzi pesanti), ma l’Anas raccomanda di attraversarla solo quando strettamente necessario: in tal modo si velocizza il passaggio dei mezzi di soccorso.

Nessun danno sul Quadrilatero Marche-Umbria

L’Anas non registra particolari difficoltà lungo la SS 260, ma consiglia una serie di percorsi per raggiungere Amatrice, fra le località più colpite dal sisma: dalla SS260, in località Montereale,viene suggerito di percorrere la SS471 “Ville di Fano” e attraversare Borbona, Posta, Bacugno e Torrita fino al bivio ex SS260; dalla SS80, in località Porcinaro, si deve proseguire sulla ex SS577 lungo il lago di Campotosto, Poggio Cancelli, Amatrice; dalla SS260, località Aringo, bisogna invece percorrere la strada provinciale per Poggio Cancelli, ex SS577. La situazione è nella norma sulle nuove strade statali di Valfabbrica (SS 318) e della Val di Chienti (SS 77), entrambe inserite nel Quadrilatero Marche-Umbria.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , sicurezza stradale


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