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pubblicato il 18 agosto 2016

Google Maps, alcuni consigli per usarlo al meglio

L’app consente di utilizzare le mappe anche offline e di impostare tappe intermedie. Saperlo aiuterà in vacanza

Google Maps, alcuni consigli per usarlo al meglio

Google Maps è una fra le applicazioni per smartphone più scaricate e popolari, tanto da occupare stabilmente i posti di vertice nelle classifiche dei negozi online. Il suo funzionamento è intuitivo: basta aprirla, digitare l'indirizzo e seguire le destinazioni fornite. Come su qualsiasi navigatore satellitare. L'app consente però di svolgere funzioni spesso non conosciute, che possono semplificare o rendere più agevole un lungo viaggio: sapete ad esempio che è possibile impostare destinazioni intermedie? O che si può usufruire delle mappe anche quando non è prevista la connessione internet? Il Washington Post ne ha elencati sette.

Con Esplora arrivano consigli su dove mangiare nei dintorni

Dovete recarvi all'estero e volete comunque utilizzare l'app, senza però sottoscrivere un costoso abbonamentodati. Per farlo basterà toccare la barra di ricerca, scorrere il menù fino a "Scarica una nuova area offline" e selezionare l'area preferita. Google non permette di scaricare mappe troppo grandi, che vanno a pesare sulla memoria del telefono, ma è comunque possibile salvare la mappa di una zona ampia fino a 120.000 chilometri quadrati. Di converso, però, la mappa scaricata non include i consigli della sezione Esplora. A quest'ultima si accede dal menù principale e fornisce consigli su dove mangiare: il metro di giudizio sono le recensioni degli utenti. Per aggiungere destinazioni intermedie occorre impostare una destinazione, cliccare sull'icona con i tre puntini verticali e selezionare "Aggiungi tappa".

Le indicazioni anche via WhatsApp

La stessa icona dà accesso ad un breve menù, nel quale è presente l'opzione "Condividi indicazioni": in questo modo è possibile inoltrare (anche via WhatsApp) la strada da percorrere ad un amico e semplificargli il lavoro, magari perché si è impostato un itinerario turistico o con più fermate. Associare il profilo personale di Google a GoogleMaps consente di attivare la cronologia dei percorsi e di richiamare velocemente l'indirizzo di un contatto in rubrica, purché fosse salvato già in precedenza. Dopo aver impostato una destinazione si può accedere al menù "Opzioni", selezionando così percorsi senza autostrade, pedaggi e traghetti. Dallo stesso menù è possibile aggiungere una scorciatoia alla schermata principale, in maniera da richiamarla più facilmente.

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , google , navigatori satellitari


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