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pubblicato il 18 agosto 2016

Alcantara, le istruzioni per pulire i sedili

Una pulizia eseguita con regolarità evita che le macchie rovinino per sempre i rivestimenti

Alcantara, le istruzioni per pulire i sedili
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Un materiale composito, ottenuto dalla combinazione di un processo di filatura e di numerosi processi di produzione tessili e chimici: resistente, morbido, splendido a vedersi e al tatto. È l'Alcantara. Trasforma gli interni delle auto in ambienti esclusivi e confortevoli, e tocca al proprietario della macchina averne un minimo di cura. Pulire l'Alcantara, secondo l'azienda che lo produce, è facile e pratico; ma per preservarne la bellezza nel tempo si consiglia di pulirlo con regolarità, senza strofinare energicamente ed evitando l'uso di apparecchi a vapore.

Poker di dritte

1# Quando. Per una pulizia giornaliera, spolverate l'Alcantara usando una spazzola morbida o un panno asciutto, oppure usa l'aspirapolvere. Invece, per una pulizia settimanale, dopo aver spolverato l'Alcantara, passate sulla superficie un panno bianco di cotone leggermente inumidito. Evita l'uso di panni/carte assorbenti stampati che potrebbero rilasciare dell'inchiostro sul materiale. Una volta l'anno, potete impiegare alcuni prodotti specifici oppure (in mancanza di questi), spolverare l'Alcantara con un panno morbido leggermente umido o una spugna. Attenzione a non bagnarlo in profondità. Per una pulizia più accurata, ripassate ancora il panno inumidito in acqua pulita e lasciate asciugare bene, per una notte intera. Dopo il lavaggio, potete ravvivare l'Alcantara spazzolando la superficie delicatamente con una spazzola a setole morbide.

2# Smacchiatura. Nel caso di macchie localizzate, se non avete a disposizione prodotti specifici, potete intervenire comunque in maniera efficace sulla pulizia seguendo alcuni piccoli accorgimenti. Intervenite entro 30 minuti per ridurre la macchia dal bordo verso il centro al fine di evitare che questa si estenda. Non versate mai il prodotto utilizzato per la pulizia direttamente. Rimuovete la sostanza rovesciata sul rivestimento: con un cucchiaio o una spatola di plastica se densa (yogurt, marmellata); con una carta assorbente non stampata o una spugna in caso di sostanze liquide. Non strofinate per impedire alla macchia di allargarsi o di penetrare in profondità. Usate un panno bianco o una spugna ben strizzata per rimuovere le macchie. Se usate la spugna, sciacquatela in acqua pulita e strizzatela bene tra una passata e l'altra.

3# Macchia solubile. In caso dii succo di frutta, marmellata, gelatina, sciroppo, ketchup, usate acqua appena tiepida, e risciacquate tamponando con acqua pulita. Sangue, uovo, feci e urina: acqua fredda, evitando l'acqua calda che fa coagulare queste sostanze e risciacquate tamponando con acqua pulita. Liquori alcolici, vino, birra e tè: acqua appena tiepida; se resta la chiazza di colore, trattatela con succo di limone e poi sciacquare bene. Matita copiativa, cacao, cioccolata, dolci alla crema e al cioccolato, gelato, senape: acqua appena tiepida; risciacquate tamponando con acqua pulita. Aceto, gel per capelli, salsa di pomodoro, caffè con zucchero: utilizzate il succo di limone e poi ripassate con acqua appena tiepida; solito risciacquo tamponando con acqua pulita.

4# Macchia insolubile. Rossetto, fondotinta, mascara, ombretto, profumo, lucido da scarpe, olio e grasso in generale, macchie d'erba e pennarelli in generale (anche quelli di tipo indelebile): tamponate con alcool etilico, poi con acqua e risciacquare. Per le macchie d'erba e di pennarello che sono piuttosto difficili da togliere, soprattutto sul colore chiaro, intervenite al più presto, per evitare che diventino troppo secche. Chewing-gum e cera: metteteci sopra un sacchetto di plastica contenente ghiaccio; quando la sostanza si è indurita, rimuovetela a pezzi, poi trattate delicatamente con pochissimo alcol etilico.

Macchie vecchie

E per le macchie vecchie di origine sconosciuta? Trattate dapprima con acqua appena tiepida, poi risciacquate tamponando con acqua pulita. Se si vede che la macchia comincia a sciogliersi con l'acqua, ripetete più volte il trattamento; lasciar asciugare e, se necessario, trattate con (poco) alcol etilico.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , manutenzione


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