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pubblicato il 16 agosto 2016

Dossier Auto e Salute

Viaggi d'estate, chi guida ha bisogno di più potassio

Ecco in quali alimenti si trova di più e perché è così importante quando fa caldo

Viaggi d'estate, chi guida ha bisogno di più potassio

Se avete l’aria condizionata in auto, il "problema-caldo" non si manifesta durante i viaggi in macchina. I guai nascono prima e dopo l’ingresso nell’abitacolo fresco: l’afa estiva attanaglia muscoli e nervi in città e talvolta anche fuori nei posti dove l’umidità è elevata. È qui che la stanchezza vi lavora, sia a livello fisico sia dal punto di vista nervoso. Andiamo a scoprire in basso da quali problemi stare alla larga, e come: con il potassio, presente soprattutto nei liquidi intracellulari (regola l’eccitabilità neuromuscolare e la ritmicità del cuore, nonché l’equilibrio acido-base e la ritenzione idrica).

Potassio: cosa previene

1# Crampi. Ipotizzate di sentirvi spossati, magari perché avete sudato parecchio prima di guidare, o perché avete praticato uno sport. Adesso vi tocca guidare. Sono in agguato i crampi, che possono bloccare polpacci e cosce mentre siete al volante, tanto più se siete in discesa e dovete modulare con accortezza la pressione sul pedale dell’acceleratore o del freno: una tensione muscolare che, assieme alla stanchezza, si possono trasformare in dolori improvvisi e violenti causati da una contrazione involontaria. Prezioso il potassio che si trova in alimenti come fagioli, piselli secchi, asparagi, patate, albicocche, banane, cavolfiori e spinaci.

2# Muscoli ko. La carenza di potassio può portare a debolezza muscolare, ipereccitabilità, aritmie. Così come digestione disturbi e malattie dell’apparato digerente che provocano vomito o diarrea. Insomma, al volante è come sentirsi fiacchi, senza la giusta capacità di concentrazione. Una dritta per prevenire tutto questo? Perché arrivi subito potassio "in circolo", vanno benissimo le banane, unite a qualche sorso di acqua fresca.

3# Sportivo estivo. Chi fa sport in modo abituale sa come reagisce il fisico e di che cosa necessita per stare bene. Dal punto di vista di reintegro di sali minerali, corre molti più rischio chi, d’estate, tutto d’un tratto, s’improvvisa sportivo. I meccanismi di adattamento corporeo che portano al risparmio di sali minerali non sono immediati e così, dopo la pratica sportiva sotto il sole, mettersi al volante può richiedere un surplus di energia: oltre a bevande specifiche di reintegro dei sali (ricche di potassio, ma anche sodio e magnesio), è utile il consiglio del medico: la dieta può essere coadiuvata da integratori specifici da assumersi per via orale, specie per evitare i crampi.

Il sale, da non demonizzare

È difficile stabilire quale sia la quantità corretta di sale da assumere ogni giorno, anche perché sono tanti i fattori che incidono: età, alimentazione, sport praticati e in che condizioni ambientali. Escludere però quanto più possibile il sale dalla dieta non è consigliabile, tanto più nei periodi estivi in cui la sudorazione è maggiore: il sale è indispensabile per mantenere l’equilibrio idrico. Valutate sempre la dieta da seguire con il vostro medico, a maggior ragione se, in un periodo di stress o stanchezza, sapete che dovete porvi al volante.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , viaggiare


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