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pubblicato il 15 agosto 2016

Demolizione auto, ecco cosa fare

Diverse le variabili da tenere in considerazione per liberarsi della vecchia vettura in tranquillità

Demolizione auto, ecco cosa fare

Burocrazia, vincoli, lacciuoli: sono gli ostacoli che incontrate se dovete rottamare un’auto. In più ci sono le direttive europee che si sommano alle norme nazionali. Vi viene in aiuto l’ACI, che ha la ricetta per sbarazzarsi della vecchia macchina. Per rendere le cose più semplici possibile, abbiamo diviso la sezione della nostra mini-guida in 5 domande con risposta: la trovate in basso (costi inclusi). Ma tenetevi forte, non sarà una passeggiata di salute, visto il numero di cavilli da osservare.

Cinquina vincente

1# Chi può? La richiesta di demolizione di un’auto può essere effettuata dal proprietario che risulti tale al PRA (intestatario). O da chi, pur non risultando intestatario, dimostri di essere proprietario del mezzo. Per esempio gli eredi del proprietario originario. Oppure chiunque abbia un titolo idoneo, come un atto di vendita a proprio favore non ancora registrato al Pra, e sia in possesso di targhe, Carta di Circolazione, Certificato di Proprietà o Foglio Complementare.

2# Dove rivolgersi? Per demolire un’auto, rivolgetevi a un demolitore autorizzato. Nel caso in cui cediate il veicolo per acquistarne un altro, lo consegnerete invece al concessionario. Si occuperà della "cessazione della circolazione per demolizione" presso il PRA, entro 30 giorni consecutivi dalla vostra consegna del veicolo.

3# Quali documenti? Consegnate al demolitore/concessionario (oltre all’auto con targa anteriore e posteriore), Carta di Circolazione Certificato di Proprietà cartaceo o il vecchio Foglio Complementare. Se non siete intestatari al PRA, dovete consegnare anche un titolo idoneo. Per esempio, in caso di eredità, l’accettazione di eredità. Vi hanno rubato targhe o documenti? Dovete consegnare la relativa denuncia (o dichiarazione sostitutiva di resa denuncia) che avete fatto a Polizia o Carabinieri. Il demolitore deve anche provvedere a consegnarvi la ricevuta con il codice d'accesso per la visualizzazione del Certificato di demolizione Digitale.

4# Certificato? Alla consegna del veicolo, il demolitore/ concessionario è tenuto a rilasciarvi il Certificato di rottamazione. Che indica numerosi dati fra cui nome, cognome e indirizzo del proprietario/o detentore; numero di registrazione/identificazione e firma del titolare dell'impresa che rilascia il certificato. Soprattutto, occhio: dev’esserci l’impegno a provvedere alla richiesta di cancellazione dal PRA. Per finire, gli estremi di identificazione della macchina (classe, marca, modello, targa e numero di telaio), i dati personali e la firma del soggetto che effettua la consegna della vettura.

5# Soldi? Il Certificato di rottamazione vi solleva da ogni responsabilità civile, penale e amministrativa. Addio obbligo del pagamento del bollo, a condizione che la pratica sia stata presentata al PRA entro il termine di scadenza del bollo secondo le disposizioni di ciascuna Regione. Esigete che il demolitore/concessionario vi rilasci questo Certificato. È la garanzia che la Regione non vi chiederà di pagare la tassa di proprietà. Il tutto ha un costo. Cominciamo dagli emolumenti ACI, che gestisce il PRA: 13,5 euro. Più 32 euro di imposta di bollo, utilizzando il Certificato di Proprietà (48 euro usando un modello alternativo).

Il fermo, che pericolo

Siete pronti, avete trovato il demolitore, ci sono tutti documenti. Ma attenti: prima di chiedere la demolizione, in caso di dubbi (mancato pagamento di una vecchia multa o di una tassa qualsiasi) meglio fare una visura per verificare che sul veicolo non sia iscritto un fermo amministrativo. Non sarà infatti possibile demolirlo, se risulta gravato da un "blocco" di Equitalia, imposto per far sì che paghiate un debito. Per demolire la macchina, bisogna prima cancellare il fermo.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , manutenzione


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