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pubblicato il 11 agosto 2016

Mobilità sostenibile, in arrivo 35 milioni di euro

Il Ministero dell'Ambiente dà il via libera al decreto rivolto agli Enti locali

Mobilità sostenibile, in arrivo 35 milioni di euro

Qualità dell’aria, qualcosa si muove. Tutto è nato il 30 dicembre 2015, quando la gravità del problema (lo smog che sotterrava le nostre città) spinse il Ministero dei Trasporti e gli Enti locali a firmare un Protocollo d’intesa. Nulla di vincolante, ma pur sempre un tavolo comune da cui sono uscite alcune idee. In particolare, quelle di incoraggiare il passaggio a modalità di trasporto pubblico a basse emissioni, disincentivare l’utilizzo del mezzo privato, ridurre le emissioni nocive, favorire misure intese ad aumentare l’efficienza energetica e, ovviamente, migliorare la qualità dell’aria. Tra le misure d’urgenza, attivate dopo reiterati superamenti delle soglie giornaliere massime consentite delle concentrazioni di Pm10 (di regola, sette giorni), il Protocollo prevede l’abbassamento dei limiti di velocità di 20 chilometri orari nelle aree urbane estese al territorio comunale e alle eventuali arterie autostradali limitrofe, l’attivazione di sistemi di incentivo all’utilizzo del trasporto pubblico locale e della mobilità condivisa. In più, ovviamente, soldi agli Enti locali per promuovere questo tipo di politiche: denaro che adesso potrebbe arrivare, per decreto.

La palla passa ai Comuni

Di recente, il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti ha infatti firmato il decreto per l'assegnazione, attraverso un bando pubblico rivolto agli Enti Locali, dei 35 milionidi euro previsti dal Collegato Ambientale per il Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile. L'obiettivo è favorire gli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro con modalità di trasporto sostenibili, in linea con gli obiettivi nazionali ed europei di riduzione delle emissioni di gas serra e inquinanti derivanti dal settore dei trasporti. "Entriamo dunque nella fase attuativa - spiega Galletti - di una delle misure strategiche messe in campo per realizzare quella programmazione nel contrasto all'inquinamento delle città che è a lungo mancata. I soldi ci sono". Il Ministro mette gli Enti locali in guardia: "Ora mi aspetto che i Comuni colgano questa opportunità e mostrino una grande voglia di innovare la mobilità dei nostri centri urbani".

In concreto, quali misure

Tra gli interventi finanziabili, ci sono i servizi e le infrastrutture di mobilità collettiva e condivisa a basse emissioni, come il car pooling, il car e bike sharing, ma anche bike to work, bicibus, piedibus e infomobilita. Verranno poi valutati progetti per la realizzazione di percorsi protetti, tra cui le corsie ciclabili e le zone 30, come quelli che prevedono la riduzione del traffico, dell'inquinamento e della sosta in prossimità di istituti scolastici, università e sedi di lavoro.

Situazione delicatissima

Il decreto arriva nei giorni in cui il dibattito sui mezzi pubblici è caldissimo. Un po’ ovunque, ma specie a Roma. Nella Capitale, bus in ritardo, corse saltate a causa delle vetture guaste, cittadini che hanno atteso il mezzo per ore sotto il sole, con temperature africane (il tutto in parallelo all’emergenza rifiuti, due guai tremendi lasciati in eredità ai "grillini" da una politica locale sciagurata). E non è che le cose altrove vadano molto meglio, anche sotto il profilo della qualità dell’aria. Come d’altronde Legambiente aveva evidenziato tempo addietro: "Il protocollo firmato lo scorso 30 dicembre 2015 non è stato all’altezza del problema e il rischio è che si rincorra sempre l’emergenza senza arrivare a risultati concreti e di lunga durata. Per questo, è urgente e indispensabile che l’Italia adotti un piano nazionale per la mobilità urbana, dotato di risorse economiche, obiettivi misurabili e declinabili. La priorità deve essere la realizzazione di nuove linee metropolitane e di tram, a cui devono essere vincolate da subito almeno il 50% delle risorse per le infrastrutture, da destinare alle città, dove si svolge la sfida più importante in termini di rigenerazione urbana e di vivibilità".

Autore: Redazione

Tag: Attualità , car pooling , car sharing , inquinamento , trasporto pubblico


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