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pubblicato il 12 agosto 2016

Cintura di sicurezza, al Sud la allaccia solo uno su tre

L'ultima ricerca dell'Istituto Superiore di Sanità descrive una situazione preoccupante

Cintura di sicurezza, al Sud la allaccia solo uno su tre

Sud Italia, ecco statistiche allarmanti: su tre guidatori e passeggeri anteriori, soltanto uno usa la cintura di sicurezza. E i numeri sono peggiori per chi siede dietro: appena uno su dieci indossa la cintura. Sono alcuni dei risultati del sistema di sorveglianza su strada dell’uso dei dispositivi di sicurezza effettuato nell’ambito del progetto Ulisse, condotto dall’Istituto Superiore di Sanità in collaborazione con il Ministero dei Trasporti. Dati provenienti da ben 19 città distribuite su tutto il territorio nazionale, che interessano una popolazione residente di oltre 9 milioni di abitanti, pari al 14,8% della popolazione italiana. Le rilevazioni sui 185.000 macchine sono state effettuate in zona urbana centrale e periferica, ma anche extraurbana.

Mezzogiorno: una situazione tutta particolare

Da quando è stata introdotta la patente a punti (luglio 2003), in tutto il Paese l’uso della cintura di sicurezza è salito dal 30 al 70%. Al Sud, invece, oggi si è più vicini ai valori osservati prima della patente a punti che non a quelli immediatamente successivi alla sua introduzione. Come si è arrivati a questa situazione? L’Istituto Superiore di Sanità non si pronuncia in merito. Si possono solo fare ipotesi. Forse la multa prevista dall’articolo 172 del Codice della Strada non costituisce un deterrente efficace: 80 euro e taglio di 5 punti-patente. La licenza di guida viene sospesa da 15 giorni a due mesi in caso di recidiva nel biennio (due violazioni identiche in due anni). Per il passeggero maggiorenne, c’è solo la multa pecuniaria: 80 euro. Quando il mancato uso riguarda il minore, è il conducente a rispondere della violazione o chi, se presente sul veicolo al momento del fatto, è tenuto alla sorveglianza del minorenne.

Risarcimenti: occhio

Attenzione infine ai risarcimenti assicurativi in caso di mancato allacciamento della cintura. Se chi guida slacciato è vittima di un sinistro e la compagnia prova che, al momento dell’incidente, la cintura non era correttamente allacciata, l’assicurazione potrebbe offrirvi un indennizzo inferiore alle effettive lesioni fisiche che avete subìto. Se è il passeggero a non avere la cintura, lo stesso conducente potrebbe essere ritenuto (in parte) colpevole dal punto di vista civile e penale per le ferite del trasportato.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , codice della strada , incidenti , sicurezza stradale


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