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pubblicato il 11 agosto 2016

Autostrade, i tratti più pericolosi d'Italia

In testa c'è la A1 Milano-Napoli, ma il GRA di Roma è tra i percorsi più a rischio incidenti per chilometro

Autostrade, i tratti più pericolosi d'Italia

Sabato scorso è stato da bollino nero, ma sulla rete autostradale italiana il traffico è ancora molto intenso, visto il periodo vacanziero, e l'allarme sicurezza non va mai sottovalutato. Lo dimostrano i numeri elaborati dal quotidiano La Stampa, a partire dai bilanci forniti dall’Automobile Club d’Italia (ACI), che evidenziano il livello di pericolosità sulle autostrade del nostro Paese. Da qui emerge che l’autostrada A1 Milano-Napoli è quella dove maggiore è stato il numero di incidenti (1.129), mentre il rapporto fra incidenti e chilometri è di gran lunga superiore lungo il Grande Raccordo Anulare di Roma: in questo caso la media è pari a 9,94 incidenti per chilometro. Numeri che ovviamente vanno sempre letti tenendo presente la quantità di auto che ogni giorno attraversano questi tratti stradali.

La Napoli-Reggio Calabria meglio della Torino-Trieste

L’indagine è basata degli incidenti registrati nel 2014, quando i sinistri in autostrada furono 26.509, numero cresciuto del 5,1% a fine 2015. I 1.129 incidenti sulla A1 vanno distribuiti lungo i 743 chilometri dell’autostrada e danno origine ad una media chilometrica pari a 1,51. Il numero totale di incidenti è inferiore sulla A4 Torino-Trieste, dove nel 2014 sono stati 902, ma in questo caso è superiore la media al chilometro: nel suo complesso l’autostrada misura 516 chilometri e il valore medio si attesta a 1,74. La media di incidenti al chilometro sfiora il 10 sul GRA, lungo 68,2 chilometri ma dove l’ACI ha registrato 678 incidenti. L’autostrada A14 Bologna-Taranto è lunga 721 chilometri e “vanta” un rapporto di 0,86 fra incidenti e chilometri (625 sinistri), leggermente inferiore rispetto alla A3 Napoli-Reggio Calabria: il valore medio è di 0,89 e si ottiene in virtù dei 333 incidenti distribuiti su 371 chilometri.

In Molise e Puglia si viaggia più sicuri

La Stampa ha isolato poi i dati sugli incidenti in relazione al chilometro. In tal modo si scopre che il chilometro più pericoloso della A1 è nella città di Portici, a Napoli, in corrispondenza con il cavalcavia di via Provinciale Botteghelle: qui si registrano in media 11 incidenti al chilometro. I tratti più pericolosi della A4 sono nelle vicinanze del raccordo con l’A8 Milano-Varese e con l’uscita di Bergamo (12 incidenti al chilometro). Chi percorre la A14 deve prestare attenzione all’altezza di San Lazzaro, a Bologna (9 incidenti), mentre le uscite di Sibari (Cosenza) e di Pizzo (Vibo Valentia) sono quelle da percorrere con maggior attenzione sulla A3: il numero medio di incidenti al chilometro non è stato purtroppo rivelato. Il Molise e la Puglia sono le due regioni dov’è minore l’indice di pericolosità.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , incidenti , sicurezza stradale


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