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pubblicato il 10 agosto 2016

BMW i3, più autonomia con le nuove batterie

Fino a 310 km dichiarati di autonomia, con tempi di ricarica appena più lunghi

BMW i3, più autonomia con le nuove batterie
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L’unica differenza che si vede a occhio nudo è il colore blu della carrozzeria - lo stesso della sportiva BMW i8 - ora disponibile in aggiunta a quelli già presenti in precedenza. La novità vera della i3 è però nascosta sotto il pavimento, nella nuova batteria da 94 Ah, che permette alla tedesca di toccare i 310 km di autonomia (ciclo NEDC). Un bel passo avanti rispetto ai 190 km della i3 finora in commercio, ma che difficilmente cambieranno il destino della vettura, difficile da vendere al di fuori di quei Paesi in cui non esistono incentivi all’acquisto delle elettriche (vedi Italia…).

Com’è

Del resto non c’era bisogno di mettere mano al look della i3. Non perché sia indiscutibilmente “bello”, ma perché nelle intenzioni dei designer deve comunicare cambiamento e modernità e, da questo punto di vista, riesce indiscutibilmente nell’intento. Concentriamoci dunque sulle batterie: dotate di maggiore densità di accumulazione delle celle agli ioni di litio, offrono una capacità di 33 chilowattora. Grazie a ciò l’autonomia cresce di circa il 50%, per un totale che arriva fino a 310 km. Per stessa ammissione di BMW, nella guida di ogni giorno (quindi con temperature non per forza ottimali: le batterie sentono molto il freddo e il caldo estremi), e con il climatizzatore/riscaldamento acceso, le soste per la ricarica si distanziano di circa 200 chilometri. Cambiano marginalmente le prestazioni, in seguito all’aumento di peso di 50 kg: lo 0-100 km/h viene coperto in 7,3 secondi (7,2 per la versione “base), mentre il consumo energetico è di 12,6 kWh/100 km (NEDC). Più avanti arriverà la variante con range extender anche per la i3 da 94 Ah, con un consumo combinato di 0,6 l/100 km e 13 g/km di CO2. Per chi non lo sapesse, il range extender è il motore bicilindrico a benzina che mantiene costante lo stato di carica della batteria e “regala” un’autonomia supplementare di 150 km. E chi ha una BMW i3 “vecchia”? Può aggiornarla con in nuovi pacchi batteria, di cui però non si conoscono ancora i prezzi.

Come va

Sorprendentemente bene. Anzi, ormai non è più una sorpresa: sono quasi tre anni che la i3 è sul mercato e da tre anni se ne parla bene per come risponde ai comandi di sterzo, per il buon compromesso delle sospensioni tra assorbimento e precisione in curva, per reattività ai comandi dell’acceleratore. Quest’ultimo ovviamente è un aspetto comune a tutte le elettriche, dal momento che hanno il picco di coppia già a zero giri, ma sulla i3 la reattività è maggiore che altrove. A proposito: il motore eroga sempre 170 CV e l’aggravio di peso di 50 kg non penalizza la brillantezza. Allo stesso modo, anche il comportamento in curva non peggiora, grazie al fatto che i kg in più sono tutti sotto il pavimento della vettura. Per il resto, il comfort lo trovo ottimo come sempre e solo al di sopra dei 110 km/h avverto qualche fruscio aerodinamico. Entusiasmante, infine, la capacità della i3 di girare praticamente su sé stessa, in virtù di un diametro di sterzata davvero ridotto. Quanto all’autonomia, posso confermare quanto sostiene BMW: in condizioni di utilizzo normali e con tutte le utenze attivate una ricarica basta per circa 200 km. A proposito di ricarica: per raggiungere l’80%, il tempo è di meno di 40 min in DC; meno di 3 ore in AC.

Curiosità

Nell’ottica di semplificare la manutenzione e di ridurre i costi di un’eventuale riparazione del pacco batterie, è stato creato un involucro di alluminio, in cui vengono preventivamente montati i sistemi di raffreddamento e di connessione. Qui, vengono poi inseriti cinque o sei moduli - a seconda della variante - avvitati automaticamente e uniti uno all’altro attraverso contatti a spina. In questo modo è possibile sostituire solo i moduli difettosi e non è necessario rimpiazzare l’intera batteria.

Quanto costa

Tanto. E proprio questo è l’ostacolo più grande a una diffusione “vera” della vettura, in modo particolare in Italia ma anche all’estero, se non nei pochi Paesi come la Norvegia dove gli incentivi all’acquisto sono molto forti. Nel dettaglio, il listino della i3 94 Ah parte da 37.700 euro, quindi 1.200 euro in più rispetto alla versione con batterie meno potenti.

Scheda

Versione provata: 94 Ah
Quando arriva: già disponibile
Quanto costa: da 37.700 euro
Autonomia: fino a 310 km (combinato)
CO2: 0 g/km
Potenza: 170 CV
Garanzia: 2 anni

Autore: Adriano Tosi

Tag: Test , Bmw , auto europee


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