Prototipi e Concept

pubblicato il 15 agosto 2016

Alfa Romeo, Bertone l'ha fatta "Bella"

Il prototipo del 1999 era la versione coupé 2+2 dell'ammiraglia 166, ma non fu mai messo in produzione

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L'Alfa Romeo Bella di Bertone fu presentata al Salone di Ginevra 1999, con uno scopo fondamentale: testare al pubblico la possibilità di un'Alfa Romeo 166 coupé. Il pianale, infatti, non è altro che quello accorciato della 166, sorella della Lancia k ed erede della 164, nata nel 1998 e disegnata dal Centro Stile Alfa Romeo, diretto allora da Walter De' Silva. La proposta di Bertone di una sportiva 2+2 di lusso ne costituiva la naturale evoluzione di gamma, ma non ebbe seguito.

Forme sportive nate dallo scudo

Le linee tese della Bella di Bertone scaturiscono dallo scudo al centro del frontale, che in qualche modo era in rilievo anche nella berlina prima serie: qui lo scudo è praticamente sul cofano, e la linea a freccia, con i fari lunghi e sottilissimi, viene ulteriormente accentuata dallo stile sportivo. La fiancata si sviluppa intorno alla portiera, con il parabrezza che prosegue nel finestrino quasi senza interruzione, originando un grande montante: una soluzione che oggi vediamo in tante sportive, ad esempio la Nissan GT-R, ma che prevede un solo finestrino posteriore, e soprattutto aveva allora altri riferimenti, prima fra tutte la Stratos dello stesso Bertone. La carrozzeria dalle linee essenziali e dalle lamiere di ingombro ridotto proseguiva poi in una coda semplicissima, con due strisce di luci ai lati del lunotto.

Una V6 che non ebbe seguito

Se all'interno la pelle rossa e i sedili non anatomici facevano pensare ad un modello più comodo che supersportivo, i sedili posteriori ribaltabili erano in pratica degli strapuntini, che, come ad esempio nelle Porsche 911, erano pensati più come aggiunta al bagagliaio che per trasportare persone. Alla Bertone, la compattezza della Bella aveva suggerito l'impiego di un 4 cilindri 2 litri, ma alla fine si ripiegò sul Busso V6, con potenza portata a 225 CV, cambio manuale e trazione anteriore. Il prototipo era marciante, e fu quindi provato dai giornalisti a Ginevra: pronto di fatto per la produzione, che però non si realizzò mai. Occorrerà aspettare il 2003 per avere una Bertone coupé derivata da una berlina di serie, l'Alfa GT.

Autore: Sergio Chierici

Tag: Prototipi e Concept , Alfa Romeo , auto storiche , car design


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