dalla Home

Home » Argomenti » Manutenzione

pubblicato il 11 agosto 2016

Check-up auto, le risposte ai dubbi più comuni

Quando e cosa far controllare per poter viaggiare in tutta sicurezza con la propria vettura

Check-up auto, le risposte ai dubbi più comuni

No, non parliamo dei tagliandi di controllo alla vettura: quelli vanno fatti a determinate scadenze, secondo le indicazioni della Casa automobilistica, riportate nel libretto d’uso e manutenzione. Qui ci riferiamo ai check-up della macchina, ossia una verifica dello stato generale del mezzo per mantenerlo in forma e quindi per viaggiare in sicurezza e nel comfort. Diventate, in due parole, gli allenatori della vostra auto, adeguandovi al tipo di veicolo, all’età della vettura stessa e alle condizioni climatiche prevalenti. Ecco le risposte ai dubbi più frequenti, una sorta di piccola FAQ, Frequently Asked Questions, utili a rendere la macchina il più efficiente possibile, portandola in officina al momento giusto.

Una piccola FAQ

1# Quando? La domanda più ricorrente è: quando effettuare il check-up dell’auto, ossia quando portare la vettura dal meccanico o in un centro "servizi e manutenzione"? Avete tre possibilità. Primo, effettuare le verifiche opportune tra un tagliando e l’altro, se a vostro parere la macchina necessita di essere vista in officina, magari per un rumorino di troppo che prima non aveva o perché avvertite che non è più in forma come in passato. Secondo: fare il check-up prima dell’inizio di una certa stagione. Si parla, in questo caso, di "check-up inverno" o "check-up estate". Terzo: potete portare l’auto "dal medico" prima di un viaggio, in qualsiasi stagione. Di solito, la verifica avviene nei giorni precedenti l’esodo estivo.

2# Ritorno? È consigliabile un check-up anche prima del viaggio di ritorno? Sì, ma solo se il viaggio d’andata in auto è stato lungo e impegnativo: nonostante la verifica prima della partenza, potrebbe essere necessario un altro controllo. Oppure se, dopo un piccolo viaggio, qualcosa non quadra a livello di meccanica.

3# Cosa verificano? In qualsiasi momento, al di là della stagione, è opportuno che il meccanico controlli l’efficienza dei freni anteriori e posteriori, così come quella del freno di stazionamento. E poi c’è il controllo airbag e del livello dei liquidi (come olio e tergicristalli). Occhi puntati sull’usura degli pneumatici e relativo controllo della pressione, ma anche su impianto di illuminazione, tergicristalli e circuito lavavetri. L’addetto verificherà anche la funzionalità dell’impianto di condizionamento, riscaldamento e antiappannamento, nonché le condizioni dell'impianto di scarico. Massima attenzione al dialogo computerizzato della centralina (controllo motore), alla tensione della batteria e al sistema di ricarica, senza dimenticare le cinghie dei servizi: distribuzione, climatizzatore e alternatore.

Tempi e costi

Impossibile quantificare tempi e costi, perché le variabili in gioco sono molteplici, dal tipo di auto alle condizioni della stessa. Fra l’altro, quella della spesa è un discorso molto delicato: magari, un meccanico impiega qualche minuto e fa pagare pochi euro ma svolge un pessimo lavoro dal punto di vista qualitativo. Un’altra officina magari impiega più tempo e si fa pagare, però il lavoro è perfetto sotto ogni punto di vista. A tal fine, può essere utile il passaparola: informatevi presso amici e conoscenti se una data officina è affidabile.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , manutenzione


Top