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pubblicato il 1 agosto 2016

Mercato auto, l’Italia rallenta

Giù gli acquisti delle famiglie e l’usato. Crescita a due cifre per Renault, BMW e Jaguar Land Rover

Mercato auto, l’Italia rallenta

In Italia il mercato auto ha rallentato la sua corsa. Dopo mesi di risalita c’è stato un riassestamento (previsto dagli addetti ai lavori), con un mese, quello di luglio, fermo a +2,9% rispetto all’anno scorso (le vetture immatricolate sono state 136.275 contro le 132.485 del 2015). Anche il cumulato dei primi mesi dell’anno si è così ridimensionato a +17,1% con 1.179.068 vetture vendute. Ad incidere sui risultati di luglio è stato soprattutto il calo, per la prima volta da gennaio, sia del canale privato sia di quello dell’usato. Sul versante costruttori invece il Gruppo Fiat si è mantenuto sopra la media (+4,8%), mentre a registrare una crescita a doppia cifra sono state Renault (14,38%), BMW (+23,95%) e Jaguar Land Rover (+43,17%). Parecchio i segni meno che analizziamo di seguito.

L’auto privata frena, quella aziendale accelera

Come anticipato luglio ha mostrato il primo calo dell’anno degli acquisti delle famiglie (-6% con 86.451 vetture immatricolate ed una quota che scende di quasi 6 punti al 62,9% del totale). Il segmento del noleggio a breve termine è invece cresciuto del 57,9% e anche le vendite a società sono aumentate (+21,3% a 29.060 vetture immatricolate). Va da sè che le auto più comprate a luglio sono state quelle di segmenti elevati - in particolare C al +10% e D al +23,6% -, mentre i segmenti A ( city car ) e B (utilitarie) hanno perso rispettivamente il 8,6% e il 3,2%.

Primo calo per l’usato

A luglio il mercato delle auto di seconda mano ha segnato una flessione del 5,9% e 382.689 trasferimenti di proprietà al lordo delle minivolture (le intestazioni temporanee a nome del concessionario, in attesa della rivendita al cliente finale) rispetto ai 406.614 dello stesso periodo 2015. Il cumulato gennaio-luglio scende ad un +5,5% con 2.838.956 vetture trasferite rispetto alle 2.690.806 dei primi sette mesi 2015.

Chi è sopra e chi è sotto la media

Nel Gruppo Fiat tutti i marchi hanno registrato aumenti, tranne Ferrari (-2,86%). Sopra la media del 2,9% - oltre ai già citati gruppi che hanno registrato un aumento a doppia cifra - si sono piazzati: Hyundai (+6,73%), Daimler (+3,27%) e altri, come Suzuki (+9,67%) o Volvo (+3,22%). Nello stesso mese il Gruppo Volkswagen ha invece perso l’1,7%, con Lamborghini a -9,09% e Volkswagen a -8,08%. In rosso pure PSA (-8,6%), GM (-14,31%) Toyota (-2,09%) e Nissan (-10,73%). Riportiamo di seguito la tabella con i risultati completi.

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Tag: Mercato , immatricolazioni


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