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pubblicato il 22 luglio 2016

Dossier Dieselgate, lo scandalo dopo il caso Volkswagen

Dieselgate, Volkswagen sospende le vendite in Corea del Sud

I modelli a rischio sono 32, ma in caso di revoca della certificazione la casa potrebbe procedere legalmente

Dieselgate, Volkswagen sospende le vendite in Corea del Sud

Il ministero dell’Ambiente della Corea del Sud ha deciso di rivedere le certificazioni ambientali delle auto e, nell’attesa di una decisione definitiva prima dell’estate, il gruppo Volkswagen - che quasi un anno fa ha ammesso di aver truccato i dati sulle emissioni di 11 milioni di veicoli nel mondo - ha sospeso la vendita di alcuni modelli. “L’obiettivo è di non creare confusione tra i concessionari ed i clienti”, ha detto alla Reuters un portavoce della casa tedesca. A rischiare la revoca della certificazione sono per l’esattezza 32 modelli tra Volkswagen e Audi e, nel caso quest’ipotesi si concretizzasse, il gruppo potrebbe anche decidere di avviare un’azione legale.

Per Volkswagen si tratta di una vicenda molto delicata. Wolfsburg ha lottato molto per migliorare le proprie vendite in questo mercato, il secondo più importante in Asia per le vendite dei motori diesel. Nella prima metà di quest’anno i risultati sono stati incoraggianti, con un +33% di immatricolato; la più richiesta del 2015 è stata la Volkswagen Tiguan 2.0 TDI BlueMotion, con 9.467 unità, seguita dalla Audi A6 TDI, con 7.049 esemplari. Inoltre, dal 2011 la casa è riuscita ad ottenere un accordo per eliminare i dazi sui veicoli importati dall’Europa.

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Tag: Mercato , dall'estero


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