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pubblicato il 7 novembre 2007

L’affermazione dell’ibrido come soluzione futura

Tutti d'accordo ad H2roma

L’affermazione dell’ibrido come soluzione futura

Che l'ibrido fosse una soluzione intelligente, ce n'eravamo accorti da tempo e, alla fine della prima giornata di H2roma abbiamo avuto l'impressione di aver visto giusto. Tutte le Case intervenute - e non solo visto anche il prototipo Host presentato dal CIRPS - hanno mostrato un'evidente comunione di intenti nel preferire l'ibrido, soluzione peraltro già collaudata da anni, a tecnologie meno vantaggiose.
Particolare è stata l'affermazione di Toyota che nel presentare il bilancio dei suoi primi dieci anni di Prius ha posto l'accento sul vantaggio dell'ibrido in termini di emissioni se abbinato ad un modello - ad una carrozzeria - sufficientemente capiente, e capace quindi di ridurre il bilancio emissioni/persona (il principio è che un'auto a cinque posti che emette 120 g di CO2 è sicuramente più vantaggiosa ecologicamente di una due posti che ne emette 80...).

Una bella conferma, quindi, arricchita dal nuovo abbinamento del powertrain ibrido a soluzioni particolarmente efficienti come le batterie al litio e un'elettronica di tipo plug-in, ovvero in grado di funzionare anche nella sola modalità elettrica, garantendo autonomie d'esercizio "umane" (per ora nell'ordine dei 100 km) e la possibilità di essere ricaricate direttamente dalla rete domestica, relegando al motore termico (a benzina, diesel o alimentato a carburanti alternativi) una mera funzione d'emergenza. Ed è, ad esempio, quanto proposto da Volvo con la sua Concept C30 ReCharge.
Voce, in parte, fuori dal coro è stata quella di Fiat che ha manifestato un gradito ritorno al metano - dopo qualche anno "sonnacchioso" - presentando l'HyperPanda e la PandaAria, soluzioni che, abbinando l'alimentazione mista metano-idrogeno (quest'ultima sicuramente ancora di là da venire), a novità quali la nuova unità bicilindrica da 0,9 litri, sovralimentata e con alimentazione di tipo Multiair (che varia i parametri di funzionamento del propulsore mediante la modifica dell'alzata delle valvole), garantisce emissioni particolarmente contenuti e un discreto piacere di guida.

L'ibrido come soluzione vincente per il futuro? A breve termine, sicuramente si e il "futuro" in parte è gia arrivato grazie al HSD della Toyota Prius e a soluzioni più semplici quali l'Efficient Dynamics BMW o lo Stop & Start PSA. Semplici, ma ugualmente importanti per ridurre la nostra atavica schiavitù da "certe" fonti energetiche.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , h2roma


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