dalla Home

Novità

pubblicato il 21 luglio 2016

Mobility Marathon, a caccia dell'idea giusta

Attraverso un gioco i giovani talenti hanno proposto soluzioni per la mobilità del futuro

Mobility Marathon, a caccia dell'idea giusta

Trovare la soluzione vincente per migliorare la mobilità attraverso un gioco: è la Mobility Marathon, un "business game" progettato e realizzato da‪ Fleet&Mobility per AgitaLab. La gara si chiama Ebec, European Best Engineering Competition 2016. E si è svolta ad aprile 2016 all'interno dell'Università Tor Vergata di Roma, dipartimento di Ingegneria. La Mobility Marathon è stata un'indagine predittiva, finalizzata a individuare le esigenze di mobilità per affrontarle e risolverle con la mentalità e la visione del giovane. Idee fresche, fra cui magari si annida quella giusta. Che sarebbe così preziosa in Italia, dove il lavoro da fare in materia è ancora enorme.

La carica dei 6.000

In gara, solo in Italia, c'erano 80 studenti divisi in 20 gruppi che hanno progettato altrettanti sistemi di mobilità per il weekly day-time (il traffico quotidiano di giorno), il weekly evening (quello serale), il weekend e le vacanze. Ma in tutto la Mobility Marathon ha coinvolto addirittura 6.000 partecipanti da 88 università in 32 nazioni. Si procede per livelli: round locale, nazionale e finale europea. I ragazzi hanno così una bella occasione testando le proprie competenze fuori dal normale ambiente accademico. È l'occasione giusta per entrare in contatto con un contesto lavorativo e aziendale e applicare le proprie abilità a situazioni di vita reale.

Trasporto pubblico e privato, insieme

In concreto, per la mobilità, cosa è emerso? I giovani puntano a un percorso complessivo, nel quale utilizzare consecutivamente più mezzi di trasporto, senza troppi distinguo tra pubblici e privati. A questa visione, corrispondono soluzioni quali web app e agenzie dedicate, che fungano da interfaccia per gli utenti, per la pianificazione del percorso, per la gestione dello stesso in tempo reale e per il pagamento dei singoli servizi. Dalle proposte elaborate dai futuri ingegneri emerge una visione non riservata né esclusiva dei mezzi di trasporto privati: i giovani sembrano più disponibili a far guidare la propria auto ad altri sconosciuti come pure ad offrire e accettare passaggi auto tra sconosciuti. Si mira al car hailing: prevede che sia il privato automobilista a rendersi disponibile a trasportare altre persone, non per soldi ma in cambio di bonus da utilizzare su altri mezzi di trasporto, quali il car sharing e il bike sharing.

Separiamo le cose

Gli studenti di Tor Vergata hanno sviluppato l'idea di separare la mobilità delle persone da quella delle merci. Queste ultime non giustificano lo spostamento di una persona e dunque devono sempre più essere affidate a sistemi di consegna, meglio ancora se privi di conducente (droni). Il punto è tenere separate le soluzioni di mobilità (persone) dai servizi a domicilio (merci). Nei servizi di consegna a domicilio, l'ideale sarebbe poter inserire su un'app la richiesta del prodotto/servizio, il luogo e il tempo, per poi ricevere un ventaglio di offerte tra cui scegliere e pagare. E ora che siamo in tema di viaggi, sentite qui: nel caso poi di spostamenti su medio-lungo raggio, quali le vacanze, la separazione tra persone e bagagli inizierebbe dal domicilio di partenza, con un servizio di droni che prende in carico le merci e un sistema di driver-less car che accompagna le persone fino alla stazione o all'aeroporto.

Anti incidente da alcol

Un'esigenza particolarmente sentita è quella di muoversi a fine serata, dopo aver bevuto. Per questi casi la soluzione sarebbe un'app che mettesse in contatto questi giovani con un astemio (o un non bevitore), che si presterebbe a guidare l'auto dietro compenso. La mobilità viene anche collegata ai luoghi di aggregazione (eventi o anche discoteche/ristoranti), per i quali saranno necessari servizi di collegamento collettivi con punti di raccolta e parcheggio, per facilitare l'ultimo miglio. Il servizio dovrebbe essere organizzato da mobility agency specializzate.

Autore: Redazione

Tag: Novità , car sharing , mobilità sostenibile , videogiochi


Top