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pubblicato il 20 luglio 2016

Auto aziendale, queste le carrozzerie che vanno forte

Le station wagon hanno guadagnato terreno e le monovolume hanno perso appena un punto percentuale

Auto aziendale, queste le carrozzerie che vanno forte

Che il noleggio a lungo termine vada a gonfie vele è risaputo, ma forse non è altrettanto noto quali siano le tipologie di carrozzeria preferite. Per cominciare, spiega l’Aniasa (Associazione autonoleggio), nel 2015 la composizione delle immatricolazioni di vetture ha mostrato alcune variazioni significative rispetto agli ultimi anni. Le vetture di fascia bassa, le citycar, sono tornate a una quota del 14% del totale, dopo un paio d’anni in cui avevano quasi rappresentato un’auto ogni cinque immatricolate. È aumentata ancora la quota delle auto di gruppo B, le utilitarie, arrivata al 26%. Tuttavia, la crescita forte ha riguardato le medie, gruppo C, arrivate a pesare un terzo di tutte le immatricolazioni. Però a colpire è il tipo di carrozzeria.

Il caso station wagon

Si osserva che le station wagon, da molti date ormai per superate (anche se dopo le berline sono di gran lunga la carrozzeria preferita), sono cresciute di oltre il 25% in volume e hanno anche aumentato di due punti la loro quota percentuale nel totale delle immatricolazioni del noleggio a lungo termine. Ovviamente, crossover e fuoristrada vanno sempre forte: insieme sono passate dal 15% al 21% delle immatricolazioni, con quasi 40.000 unità in totale. Segno che anche nelle flotte queste vetture più accattivanti e di tendenza si stanno definitivamente affermando, probabilmente anche grazie a una buona ricettività dell’usato, che consente di tenere su livelli competitivi i valori residui e dunque i costi e i prezzi del noleggio.

Berline in testa, ma..

Le monovolume cedono appena un punto di quota, passando dal 14 al 13% del totale immatricolazioni. Il discorso è diverso per le berline, che scendono dal 49 al 43%, pur restando fermamente in testa alle preferenze dei clienti e registrando comunque una crescita assoluta del 3,6%. In generale, queste variazioni hanno fatto sentire il loro effetto soprattutto nel valore delle vetture immatricolate, aumentato di oltre il 24%, dai 3.005 milioni di euro del 2014 ai 3.735 del 2015, ben superiore all’incremento dell’intero mercato auto, passato da 25,4 miliardi di euro del 2014 ai 30,4 dell’anno scorso (+19,5%).

Autore: Redazione

Tag: Mercato , flotte aziendali


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