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pubblicato il 20 luglio 2016

Assistenza stradale, la polizza funziona così

Ci sono aspetti della copertura che vanno letti con attenzione. Ecco qualche dritta

Assistenza stradale, la polizza funziona così

Avete preparato tutto: valigie, creme solari, attrezzature sportive, costumi, libri… Ma, questo lo sapete bene, un viaggio nasconde qualche insidia che va al di là del preventivato. Nonostante i controlli all’auto pre-viaggio (qui i suggerimenti per chi viaggia con i bambini), la sfortuna può metterci lo zampino. Una soluzione per prevenire il guaio non esiste, ma l’Ivass (Istituto di vigilanza sulle assicurazioni) ha appena indicato alle compagnie che tipo di polizza “Assistenza stradale” devono proporre ai clienti. Andiamo a scoprirlo assieme, assieme alle limitazioni.

Il tris da conoscere

1# Auto. Anzitutto, spiega l’organo di vigilanza, ecco la “Garanzia assistenza auto” e “Garanzia assistenza furto”: tutelano il cliente, anche all’estero, con un veicolo sostitutivo in caso di furto, incidente o guasto meccanico, e con il supporto sanitario in caso di infortunio conseguente ad incidente stradale.

2# Limitazioni. Sono escluse prestazioni richieste in dipendenza di: guerre, scioperi, rivoluzioni, sommosse o movimenti popolari. Escluse anche garanzie per terremoti, tsunami o fenomeni atmosferici aventi caratteristiche di calamità naturali. Ovviamente, niente polizza per il dolo dell’assicurato, ossia se avete creato di proposito quella determinata situazione a rischio. Niente assicurazione neppure per abuso di alcolici e psicofarmaci e per l’uso non terapeutico di stupefacenti e allucinogeni.

3# Conducente. Non male anche la “Garanzia conducente”. Assicura un’invalidità permanente o la morte del conducente verificatisi in occasione della guida del veicolo, della salita a bordo o della discesa, compresi gli infortuni subiti in caso di fermata e durante le operazioni necessarie per la ripresa della marcia. Sono esclusi dall’assicurazione gli infortuni derivanti da atti di guerra, insurrezioni, movimenti tellurici, eruzioni vulcaniche ed inondazioni. Niente rimborso per gli infortuni subiti in conseguenza della partecipazione a gare e competizioni sportive, relative prove ufficiali nonché alle verifiche preliminari e finali previste nel regolamento particolare di gara, salvo si tratti di gare automobilistiche di regolarità pura. Al solito, zero risarcimento per guai sofferti dall’assicurato per effetto di sua ubriachezza o sotto influenza di sostanze stupefacenti.

Qualcosa di (un po') diverso

Al di là delle polizze di assistenza delle compagnie vere e proprie, ci sono quelle offerte da altri enti o società. In particolare, fra i tanti, ricordiamo quello ACI o Europ Assistance, con possibilità di traino del mezzo o di rimborsi per situazioni di emergenza (albergo, spese di trasferimento). Tutto entro limiti ben definiti, che possono essere chilometrici o di massimo esborso. L’importante è leggere con attenzione tutte le clausole prima di firmare il contratto, così da evitare spiacevoli sorprese.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , assicurazioni


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