dalla Home

Home » Argomenti » Auto e Salute

pubblicato il 19 luglio 2016

Dossier Auto e Salute

Addome piatto, i trucchi per chi passa tanto tempo in auto

La cattiva postura contribuisce a gonfiare la pancia. Queste e altre avvertenze possono aiutare a stare meglio

Addome piatto, i trucchi per chi passa tanto tempo in auto

D'estate la prova costume può imbarazzare parecchie persone e con l’afa che sfibra uno dei nemici più terribili per chi guida può essere proprio la pancia gonfia, che magari i medici chiamano gonfiore addominale. Comunque sia, aumenta la tensione a livello dell’addome. Le cause? Un po’ l’eccessivo accumulo di gas nello stomaco o nell’intestino, un po’ lo stress aumentato dal caldo africano, un po’ la postura, ossia il fatto di stare seduti per ore... Di certo, guidare con la pancia gonfia non è per nulla piacevole e può avere ripercussioni anche sulla sicurezza stradale, per via della performance del conducente che cala. Ecco allora qualche dritta per prevenire il guaio.

Tris vincente

1# Cibo. Regola numero uno: pasti piccoli e frequenti per evitare il gonfiore di pancia. Sin dalla colazione leggera; passando per uno snack mattutino (ok biscotti secchi), il pranzo e la cena. Durante le quali mai associare carboidrati (pasta) con proteine (carne). È bene non lasciar trascorrere intervalli di tempo troppo lunghi tra un pasto e l’altro in viaggio. E comunque, masticate a lungo, per facilitare subito la digestione. State alla larga dalle bevande gasate e zuccherate, che sono alleate del gonfiore addominale.

2# Respirazione. Calma, ci vuole la giusta tranquillità al volante per prevenire la pancia gonfia. Come? Anzitutto tramite la respirazione, controllata, piena, rilassante. Infatti, occorre evitare il circolo vizioso: l’aumento del volume addominale riduce la ventilazione alveolare e i volumi polmonari, si respira peggio e a sua volta il gonfiore aumenta. Inoltre, mai fumare. E tenete lontano dalla vostra auto chi fuma e chi ha i vestiti che puzzano di fumo, andando a impregnare l’abitacolo: vi fa respirare malissimo (oltreché essere causa di innumerevoli mali per la salute).

3# Cintura. Sempre e comunque, sì alla cintura di sicurezza allacciata correttamente, come da Codice della Strada. Ma, per chi soffre di pancia gonfia, la cintura di sicurezza dovrebbe essere del tipo “avio” con attacchi sulle spalle, così da non comprimere un addome già messo a dura prova dall’aria interna. Analogamente, la stessa cintura dei pantaloni non vi torturi l’addome: viaggiate comodi, con pantaloni confortevoli.

Prossima tappa, il medico

Distinguiamo: un conto è il gonfiore di pancia transitorio, arrivato per stress momentaneo o per una dieta scorretta; un altro è l’addome che lievita spesso, in diversi contesti, con una certa costanza nel tempo e con conseguenze negative anche quando dovete guidare. In questi casi, il primo passo è il medico, che poi vi indirizzerà da uno specialista per gli esami opportuni.

In collaborazione con Aldo Ferrara, professore di malattie respiratorie dell’Università di Siena, e coordinatore scientifico dell’associazione European Automotive Medicine (ERGAM), autore di "Fisiologia Clinica alla guida", Piccin Ed. 2015.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , salute


Top