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pubblicato il 15 luglio 2016

L'ACI con Francesco Mandelli contro lo smartphone alla guida

Partita la campagna di sensibilizzazione contro l’uso improprio del cellulare

L'ACI con Francesco Mandelli contro lo smartphone alla guida

È allarme smartphone alla guida, sia in Italia sia nel resto del mondo. Ci riferiamo all’uso improprio del telefonino: stare al volante con il dispositivo in mano, comportamento vietato dal Codice della Strada. Infatti, nel 75% dei casi, gli incidenti sono dovuti a distrazione: studi evidenziano che una delle prime cause di distrazione è l’uso scorretto dello smartphone per parlare, inviare messaggi, chattare, scattare selfie e guardare foto. Per questa ragione l’ACI lancia “Guarda la strada” e “Molla sto telefono”, una campagna di sensibilizzazione contro l’utilizzo illecito del cellulare, rivolta in particolare ai giovani tra i 18 e i 29 anni.

Quale obiettivo

Il fine della campagna, spiega il presidente ACI, Angelo Sticchi Damiani, è rendere i ragazzi “consapevoli del grave pericolo che tutti corriamo quando siamo alla guida distratti, a esempio per rispondere a un banale messaggio. Meglio farlo solo quando siamo arrivati a destinazione o ci siamo fermati”. Proprio perché il target sono i giovani, Ludovico Fois, consigliere per le relazioni esterne e gli affari istituzionali ACI, ha spiegato che si tratta di “una campagna innovativa, per linguaggio, originalità e modalità di diffusione. Rivolta a catturare l’attenzione in particolare della generazione 2.0 e pertanto strategicamente focalizzata a questo pubblico. Per raggiungere direttamente 3.000.000 di giovani”. Per questo l’uso dei media digitali, e un hashtag che per la prima volta in Italia usa gli emoticon: #GUARDALASTRADA e #MOLLASTOTELEFONO. E per questo la scelta di un testimonial amato dai ragazzi: Francesco Mandelli, attore e conduttore televisivo. Il video è già su YouTube, sulla pagina Facebook "ACI Social Club" e sul sito aci.it/guardalastrada.html.

Tutto utile, ma…

Una campagna (è in corso anche quella Anas) senz’altro preziosa per sensibilizzare i giovani, quelli che più utilizzano le nuove tecnologie. Tuttavia, a questa e ad altre iniziative simili, dovrebbe poi corrispondere un aumento dei controlli su strada, con relative multe (160 euro e 5 punti-patente se non si usano auricolare o vivavoce, tenendo lo smartphone in mano alla guida): in realtà, se la prevenzione dei sinistri passa attraverso un numero enorme di telecamere (dagli autovelox ai varchi ZTL), diventa molto difficile prevenire la distrazione al volante dovuta al cellulare.

‪#‎MollaStoTelefono ‪#‎GuardaLaStrada

ACI Automobile Club d’Italia, con un testimonial d’eccezione, Francesco Mandelli, lancia lo spot “#MollaStoTelefono #GuardaLaStrada”, una campagna di sensibilizzazione per la sicurezza stradale contro le distrazioni alla guida legate all’uso dello smartphone che si rivolge principalmente ai giovani. La distrazione, 3 volte su 4, è la causa principale di tutti gli incidenti stradali. L’uso dello smarphone è la prima ragione di disattenzione alla guida.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , aci , sicurezza stradale


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