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pubblicato il 15 luglio 2016

In Spagna, Portogallo e Andorra con l'auto? Attenti a queste norme

Ci sono regole da conoscere per evitare brutti e costosi ricordi

In Spagna, Portogallo e Andorra con l'auto? Attenti a queste norme

Chiamatela penisola iberica o Iberia, comunque sia è una zona del pianeta stupenda e un viaggio in auto da quelle parti, almeno una volta nella vita, va fatto. Un fascino che deriva anche dal fatto di avere un doppio fronte, uno mediterraneo e uno atlantico. Se si volesse visitarla proprio tutta in macchina, le aree sarebbero numerose; no siamo limitati a Spagna, Portogallo e Andorra, con le principali norme del Codice della Strada raccolte dall’ACI, per evitare spiacevoli incontri con la Polizia del posto: all’estero, può risultare complicato comunicare con gli agenti delle Forze dell’ordine, per via della lingua e di possibili malintesi. Più alcuni suggerimenti pratici.

Fra limiti e dritte

1# Spagna. I limiti massimi di velocità sono di 50 km/h nei centri abitati, 80 km/h nelle strade a doppia corsia per carreggiata all’interno dei centri abitati, 90 km/h o 100 km/h fuori dei centri abitati, e 120 km/h in autostrada. Attenti: il limite minimo (significa che dovete per forza viaggiare a una velocità superiore) sulle strade a doppia corsia per carreggiata è di 60 km/h. In Spagna, agli stranieri che non pagano la multa sul posto, può essere applicato il blocco precauzionale del veicolo sino al saldo del debito. In caso di problemi con le autorità locali (stato di fermo o arresto), si consiglia di informare l’ambasciata o il consolato italiano presente nel Paese per la necessaria assistenza. Ambasciata d’Italia: tel. +34 91 4233300. Centralino automatizzato consolare (dalla Spagna): 902050141.

2# Portogallo. I limiti di velocità standard sono di 50 km/h nei centri abitati, 90 km/h o 100 km/h fuori, 120 km/h sulle autostrade. Le multe si pagano sul posto: nel caso non lo facciate, dovrete versare un deposito cauzionale. Se rifiutate, la Polizia può ritirare la patente e la carta di circolazione. E qualora questi documenti manchino, scatta la confisca del veicolo. Per questioni di un certo rilievo (stato di fermo o arresto), potete informare l’ambasciata d’Italia a Lisbona. Tel.: 00351 21 3515320

3# Andorra. Anzitutto, non ci sono autostrade. A meno di specifici cartelli che diano altre indicazioni, il limite è di 90 km/h sulle strade extraurbane, che scende a 50 km/h sulle urbane. Ricapitolando, se proprio non c’è traffico, fuori dai centri abitati, comunque il tachimetro non deve mai superare quota 90. In tutti i casi in cui si sforasse rispetto al tetto previsto, è ammesso il pagamento immediato della multa. Per quanto riguarda i numeri di telefono cui chiedere informazioni, c’è l’ambasciata d’Italia a Madrid. Tel.: +34 914233300. Qualche altro numero che è meglio ricordare? Automobile Club d’Andorra (ACA), Soccorso Stradale: 860366. Vigili del Fuoco e Pronto soccorso: 100 - 112.

Frontiera: che succede

Il ministero degli Esteri italiano informa che possono ancora risultare meticolosi i controlli alla frontiera terrestre tra Gibilterra e la Spagna (La Linea de Concepción). Le attese per auto e moto in ingresso verso Gibilterra e in uscita da questa si protraggono, a volte, per ore. Si sconsiglia di programmare visite in giornata a Gibilterra dalle limitrofe località spagnole, a meno di non essere disposti ad affrontare possibili code in macchina al posto di frontiera.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , viaggiare


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