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Curiosità

pubblicato il 14 luglio 2016

Kia Niro, l’ibrida "normale"

Ha forme da crossover, dimensioni relativamente contenute e non vuole distinguersi a tutti i costi

Kia Niro, l’ibrida "normale"
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Le auto ibride hanno trasformato la loro "diversità" in motivo di orgoglio e contrasto: la Toyota Prius ha uno stile facilmente riconoscibile, la BMW 330e fa leva su prestazioni molto elevate e la Mitsubishi Outlander PhEV aggiunge il plus delle batterie ricaricabili alla spina. Negli ultimi mesi sono arrivate però una serie di ibride “normali”, meno appariscenti, rivolte a chi non intende per forza distinguersi o cercare un’auto fuori dall’ordinario. Il modello più recente è la Kia Niro: ha forme da crossover e dimensioni relativamente contenute (è lunga 4,36 m), un prezzo di listino accattivante (da circa 27.000 euro) e una linea esterna indistinguibile da un’automobile tradizionale, piacevole senza mai risultare appariscente. I loghi sulla carrozzeria, per di più, sono molto discreti e non tradiscono la presenza di un motore elettrico.

Sobria fuori, appariscente sotto

La sobrietà della Niro non rispecchia l’enfasi dedicata alla parte meccanica, del tutto inedita, sviluppata da Kia con il supporto di Hyundai: le due aziende sono parte dello stesso gruppo industriale e hanno lavorato insieme ad un progetto nuovo di zecca, che ha portato da un lato alla nascita della Niro e dall’altro al lancio di una berlina molto avanzata come la Ioniq. I due modelli, non a caso, spartiscono la stessa base costruttiva. Il gruppo ibrido della Niro è composto da un motore benzina ad iniezione diretta (105 CV) e da un motore elettrico, collocato prima della trasmissione e accreditato di 43,5 CV. Il cambio è un automatico a 6 rapporti, del tipo a doppia frizione, utilizzabile anche in modalità manuale. Le batterie si trovano sotto il divano posteriore, sono agli ioni-polimero e si ricaricano automaticamente quando vengono azionati i freni. Nel 2017 arriverà la versione plug-in, con batterie ricaricabili da una normale presa elettrica.

Abitacolo senza esagerazioni

L’interno si allinea alle forme esterne e risulta del tutto privo di elementi scenografici o d’acchiappo: non ci sono inserti luminosi, i materiali sono tradizionali e l’impostazione – anche in questo caso – richiama una classica automobile. L’unica vera nota stonata è il freno di stazionamento, che si aziona a pedale. Il sistema multimediale può essere comandato tramite uno schermo da 8 pollici e nel quadro strumenti si trova un secondo monitor, da 4,2 pollici, che fornisce una serie in formazioni e riprende quanto segnalato dal navigatore satellitare. La Kia Niro percorre in media 22,7 chilometri con un litro di benzina (dato dichiarato) e assicura prestazioni sufficienti, da vettura per la famiglia: la velocità massima è di 162 km/h e per lo 0-100 km/h bastano 11,5 secondi. Arriverà nelle concessionarie italiane dalla terza settimana di settembre.

Scheda Versione

Kia Niro
Nome
Niro
Anno
2016
Tipo
Normale
Segmento
utilitarie
Carrozzeria
SUV e Crossover
Porte
5 porte
Motore
ibrida
Prezzo
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Autore: Redazione

Tag: Curiosità , Kia , auto ibride


Listino Kia Niro

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
HEV 1.6 GDi DCT GLS anteriore elettrico 141 1.6 5 € 27.000

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