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pubblicato il 14 luglio 2016

Il motore diesel ha le ore contate?

Toyota potrebbe ridurre o eliminare le auto a gasolio, mentre Volvo pensa di sostituirle con le ibride plug-in

Il motore diesel ha le ore contate?
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Forse non avrà proprio le ore contate, ma nel panorama automobilistico si stagliano nubi sempre più scure e minacciose sul futuro del motore diesel. Al coro dei grandi Costruttori intenzionati a ridurre - se non proprio a terminare - la produzione dei motori a gasolio si sono infatti aggiunte le parole di Karl Schlicht, vice presidente di Toyota Europe, che con gli inglesi di Autocar ha parlato proprio dell'ipotesi di un addio al diesel. Schlicht ha detto in primo luogo che sulla Toyota Yaris il motore diesel "rappresenta meno del 10% delle vendite totale e potrebbe essere abbandonato in futuro".

Investimenti a rischio sul diesel

Altro punto fondamentale citato dallo stesso Schlicht a sfavore dei motori diesel è poi quello degli investimenti sulle linee produttive: "Penso che chiunque stia cercando di investire in impianti industriali per motori a gasolio, destinati al massimo a durare dieci o quindici anni, debba attentamente valutare le possibilità di rientro dell'investimento". Nella stessa direzione, ovvero verso una drastica riduzione dei modelli a gasolio, si muove poi il piano ambientale di Toyota che vuole arrivare entro il 2020 alla soglia di 15 milioni di auto ibride vendute in totale, 1,5 milioni ogni anno e 30.000 fuel cell sempre nei dodici mesi.

Volvo pensa all'ibrido plug-in al posto del diesel

Lo scandalo emissioni Volkswagen è poi una delle altre cause che hanno messo in forse il futuro dell'automobile diesel, un caso globale che ha in parte compromesso l'immagine del propulsore inventato da Rudolf Diesel. In questo momento di scarsa popolarità occorre citare poi un proposito molto simile a quella di Toyota annunciato da Volvo, ovvero quello di sostituire i motori a gasolio con quelli ibridi plug-in a benzina entro una decina d'anni. Poco più di un mese fa l'ad Volvo, Hakan Samuelsson, ha detto: "L'ibrido plug-in è un'interessante alternativa al diesel. Offre più o meno le stesse prestazioni in potenza e coppia, ma livelli di CO2 molto inferiori. Riguardo i costi, penso che in paio d'anni vedremo crescere i prezzi dei crossover a gasolio e diminuire quelli dei crossover ibridi".

Autore: Redazione

Tag: Mercato , Toyota , auto giapponesi , auto ibride , produzione


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