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pubblicato il 30 novembre 2009

Dossier MATT TEST

Alfa Romeo MiTo, la prova del MultiAir 135 CV [VIDEO]

Matt: "Milano-Torino (andata e ritorno) per scoprire i vantaggi del MultiAir e i suoi consumi"

Come avevo già detto nel Blog, la nuova Mito di Alfa mi piace molto, ma è un’opinione molto condizionata visto che condivide tante cose con la nuova Fiat Grande Punto Evo. Oltre ad essere bella, con la MiTo Multiair ci si diverte anche grazie all’Alfa DNA, che decide la risposta dell’acceleratore tra All Weather, Normal e (Uno special thanks al Biscione!), Dynamic. Ed è anche qui che la MiTo MultiAir è “diversa”: l’Alfa Romeo infatti insiste nell affermare che con la nuova tecnologia MultiAir la motorizzazione 1,4-litri turbobenzina da 135 CV che ho provato arriva a consumare 4,5 litri per ogni 100 km nel ciclo extraurbano. Una cifra possibile esclusivamente (per quello che abbiamo potuto verificare) viaggiando a 90 km/h in quinta marcia nella corsia di destra dell’autostrada. Idem per il ciclo combinato (urbano + extraurbano) dove l’Alfa fa riferimento a 5,6 litri ogni 100km.

Faccendo l’autostrada A4 tra Milano e Torino (“Mi-To” vedete?!) con la DNA su Normal e viaggiando a 120-130 km/h come molti italiani ormai fanno rispettando i limiti vigenti (bravi!), ho registrato alla fine 7,6 litri/100km. Poi, tornando verso Milano per i piccoli paesi in pianura, con la DNA in Dynamic (dove la macchina è nettamente migliore e più reattiva), ho visto consumi poco inferiori ai 10 litri/100km. Questo per dire solo che MultiAir è una tecnologia che merita davvero il suo nome, con tanti pregi, e servirà molto al gruppo Fiat da ora in poi. Ma per sfruttare i beni di tale sistema si deve cambiare radicalmente il proprio modo di guidare ed essere automobilista. Tra l’Alfa DNA, Start&Stop, Gear Shift Indicator (GSI), e il Multiair, la tendenza è quella di pensare e muoversi pensando al rispetto per l’ambiente. I risparmi ci sono, sì, ma solo se modifichi in questo modo la tua personalità al volante. Siamo pronti per il sacrificio??? Dai! Con tutto quello che di bello offre il MultiAir, il sacrificio non ti deluderà.

La Pagella di MATT

Voto Globale: 8/10
In generale la MiTo MultiAir soddisfa le mie aspettative, ma i concorrenti un pò "più completi" esistono anche se il suo stile molto individuale Mito può distrarrmi da questo fatto.

Quanto é sexy: 8/10
Più affascinante e unica che davvero sexy, ad eccezione del "lato B" che mi piace da voto 10.

Quanto é cattiva: 8/10
Solo con la DNA calibrata Dynamic posso sentire la cattiveria della Mito Multiair, nonostante i 135 CV. In N per Normal è una macchina completamente... diversa diciamo.

La consiglieresti? 7/10
Personalmente preferisco la sua sorella, la Punto Evo, che costa anche meno. E poi manca (per ora) l’opzione del cambio a sei marce. Ma se fosse solo una questione di stile, la consiglierei sì.

Quanto é utile: 10/10
Lo stile ce l’ha in pieno, e poi quattro posti onesti, una valanga di possibilità per personalizzazione e lo spazio carico a sufficienza. E MultiAir ci aiuta a imparare di risparmiare.

Vale quel che costa? 7/10
(20.051 euro)
Ancora in tutta onestà, sono dubbioso e dico "no", ma non è un no molto vigoroso. Alla fine io potrei configurare una MiTo MultiAir che mi piace per circa 19.000 euro (invece dei circa 25.000 dell'esemplare in prova!)

Autore: Matt Davis

Tag: Test , Alfa Romeo , auto italiane


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