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pubblicato il 23 luglio 2010

Dossier MATT TEST

BMW 530d, affamata d'asfalto [VIDEO]

Matt: "Vorace (e comoda) divoratrice di strada... per primo, secondo e dessert!"

Ho appena fatto più di 600 chilometri in 24 ore con una macchina che rimarrà decisamente un “tormentone dell’autostrada italiana” (e non solo) per i prossimi sei anni: la BMW 530d my 2010. Ogni volta che i tedeschi creano un nuovo look la loro originalità non è sempre costante. La Serie 5 precedente ha infatti attaccato la classica idea di berlina di rappresentanza con uno stile guerriero, mentre questa nuova Serie 5 è più conservatrice, ma non per questo “peggiore”. Esteticamente – sia nella mia prima prova sulla pista di Estoril in Portogallo e adesso qui nell’Italia che amo – mi piace sempre di più. Non è una questione di tangenti (che mi pagano regolarmente sul mio conto nel Leichtenstein), ma è più l’idea di un design che dura e migliora occhiata dopo occhiata. Questo mio pensiero potrebbe attirare “parole cattive”, ma sono stato sincero.

Il segreto numero uno dei tedeschi per attrarre l’interesse degli uomini d’affari di questo segmento – che a Monaco hanno sempre coccolato da parecchi anni a questa parte – è stato quello di crearsi un’autentica reputazione solida e affidabile oltre a tecnologia e qualità eccezionali. Con queste armi, i tedeschi vincono sempre e riescono a convincere queste persone a lasciare parecchi soldi in concessionaria. Gli altri concorrenti – italiani inclusi – arrivano molto distaccati. Questa 530d full-optional con 245 CV e una montagna di coppia è stata un piacere dalla prima accensione a Roma, fino all’arrivo a Milano. I chilometri si sciolgono dieci dopo dieci senza neanche pensarci. La pace nell’abitacolo anche a 150 km/h (a volte anche di più, ma bisogna calmarsi) regna sovrana, come in un deserto senza vento.
Allo stesso tempo, con la stessa calma, quando inserisco il sistema Adaptive Drive in Sport+, disattivo completamente il Dynamic Stability Control (DSC/DTC), grazie al cambio Steptronic automatico a otto marce (in modalità Manuale), mi posso divertire (anche in sovrasterzo, ma occhio al peso!) con una facilità vista raramente nelle macchine di questo genere.

La Serie 5 my 2010 ha quindi guadagnato un sacco di punti nella mia pagella, ma sarà senza dubbio la 530d a portare la bandiera di rappresentanza tra i caselli autostradali di Italia ed Europa!

La Pagella di MATT

Voto Globale: 9/10
Bel colpo BMW. Solo un po' troppa elettronica da "imparare", ma il resto è ok!

Quanto é sexy: 8/10
Più che sexy, molto rassicurante.

Quanto é cattiva: 8/10
Non è cattiva, questo no. Energia, dinamismo, flessibilità.

La consiglieresti? 10/10
Per questo tipo di utilizzo da viaggio,assolutamente sì, anche se la concorrenza c'è.

Quanto é utile: 9/10
Forse in questo segmento la più utile: mangia i chilometri, porta cinque persone "pezzi grossi" e il loro carico senza problemi.

Vale quel che costa? 7/10
(78.435 euro)
Il prezzo per me è scioccante. Mi fa venire difficoltà.

Autore: Matt Davis

Tag: Test , Bmw , auto europee


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