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pubblicato il 8 luglio 2012

Dossier MATT TEST

Nissan Leaf, il bello dello shock da elettricità [VIDEO]

Matt porta su strada e analizza la prima elettrica del marchio giapponese

Tutto il mondo dell’auto sembra parlare di lei, in questi giorni “elettrici”, della nuova Nissan Leaf, la prima auto del cruciale segmento C fornita esclusivamente di alimentazione elettrica, ma anche dotata forme e proporzioni molto invitanti. Non a caso è stata da poco eletta sia “Car of the Year” che “Auto dell’Anno” per il 2011. Parliamo prima di tutto delle incertezze che spesso vengono abbinate alla guida di vetture elettriche. L’ansia dell’autonomia è il primo punto in questo senso e la Leaf risponde con un’autonomia dichiarata di 175 km che non è affatto male. Poi c’è l’attesa per effettuare la ricarica totale: stiamo parlando in questo caso di otto ore usando il cavo da 220 volt. Il terzo e ultimo “pensiero” riguarda le doti dinamiche che ci si aspetta da un’auto elettrica, quasi sempre inferiori alle pari-segmento a combustione tradizionale.

Personalmente posso accettare tutto questo; cambiare comporta degli adattamenti e, in alcuni casi, dei piccoli sacrifici. Per l’autonomia, per il percorso urbano più di 100 km vanno benissimo e, riguardo all’ansia, in futuro sarà più semplice trovare una presa elettrica rispetto ad una pompa di benzina, quindi… Per l’attesa di ricarica, se si opta per la ricarica veloce per arrivare all’80%, basta veramente mezz’ora (mentre prendete un panino per poi arrivare comodi a casa con la vostra Leaf a impatto ambientale zero). In garage – un altro discorso – puoi ricaricare la Leaf tranquillamente tutta la notte.

Adesso alla guida. Certo che pesa ben più di una foglia: circa 215 kg in più in rispetto alla cugina Renault Megane nell’allestimento più completo. Da fermo in accelerazione in città però, la Leaf è veramente piacevole. Da 0 a 100 km/h scatta in 11,9 secondi attraverso il suo motore elettrico di 80kW e 280 Nm di coppia. Molto bene direi!
Se poi si esce dalla città la realtà dei fatti parla chiaro: spesso infatti la velocità media è di 60 km/h. In questo scenario la Leaf può arrivare alla sua piena autonomia di quasi 170 km senza troppi problemi. Ma quando inizia il tratto di superstrada o autostrada, l’autonomia soffre parecchio. E poi se si accende il climatizzatore, l’effetto è notevole. Alla fine tra ricariche nel mondo reale direi forse 100/120 km massimo anche solo per sicurezza.

Parlando di abitabilità e materiali, la Leaf è una vera macchina con la finiture, silenziosità (eccezionale) e spazio per passaggeri al top del segmento C. Alla fine mi sono ridivertito un sacco sulle strade laziali e le sospensioni affrontano bene la superficie lunare piena di buche del nostro asfalto.

La comprerei? Se avevo già una macchina in garage con più autonomia e anche spazio per una seconda vettura (ed anche il budget), assolutamente sì. Per adesso le colonnine Enel si trovano solo a Roma, Milano e Pisa, ma durante il 2011 spopoleranno in altre città italiane.

La Pagella di MATT

Voto Globale: 10/10
Innovazione e coraggio per aver progettato un'elettrica eletta "Car of the Year" e "Auto dell'Anno" meritano il massimo voto.

Quanto é sexy: 7/10
La Leaf non è molto sexy onestamente, ma dipende anche da chi guarda, no? Il rispetto dell’ambiente potrebbe essere considerata un pò sexy da alcune persone.

Quanto é cattiva: 7/10
Complessivamente, no, non è cattiva. Però in città alle basse velocità e col traffico sempre in cerca delle aperture nella prossima corsia, la Leaf può dire la sua...

La consiglieresti? 9/10
Forse tra 10 anni le tecnologie di oggi saranno "vecchie", ma per ora la Leaf è la proposta più interessante nel mondo delle elettriche, questo è certo.

Quanto é utile: 10/10
In città (ancora) la Leaf è ideale: non troppo piccola come la smart, ma nemmeno troppo grande. Cinque persone stanno comode, il che non è male. Dal punto di vista tecnico la Leaf funziona ed è affidabile.

Vale quel che costa? 7/10
(30.000 euro)
Visto che il business case per l’Italia e la Leaf è molto realistico – non troppo ambizioso per adesso – il prezzo dev’essere un pò elevato per gli “early adopters”. Ma costa troppo nel senso generale? Sì.

Autore: Matt Davis

Tag: Test , Nissan , auto elettrica


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