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pubblicato il 8 luglio 2016

Car sharing Enjoy, scatola nera anti incidente

A Torino il servizio di auto in condivisione pensa alla black box per limitare i sinistri

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In Italia, continua il boom del servizio di auto in condivisione, però con qualche ombra. Dopo il caso multe a Milano (il Comune non installa una segnaletica chiara inducendo gli utilizzatori delle smart bianche di car2go a entrare in una delle piccole Ztl), emerge adesso la questione incidenti per chi prende a noleggio le Fiat 500 rosse di Enjoy. Non ci sono statistiche precise in merito, al di là di una mezza dozzina di sinistri gravi nel 2016 a Torino, ma emerge che gl’incidenti con protagonisti i Cinquini noleggiati sono troppi. Un problema per la sicurezza stradale, ma anche un costo pesante per Eni (oltretutto, con le polizze assicurative che magari salgono), che gestisce Enjoy. E che sta per correre ai ripari, introducendo la scatola nera sulle 500 proprio a Torino.

Cosa fa la black box

Gli obiettivi dell’installazione del dispositivo satellitare sui Cinquini del capoluogo piemontese sono due: anzitutto, capire la dinamica dell’incidente, così da attribuire le responsabilità di ogni sinistro; in più, monitorare ogni tragitto per incoraggiare gli utenti a guidare in modo più prudente. Ad annunciare l’imminente novità è stata la stessa società che ha inviato una comunicazione a tutti gli iscritti, a Torino: “Per la tua sicurezza e quella degli altri ricordati di adottare sempre uno stile di guida responsabile”. Ovviamente (questo la società non lo dice ma è un’eventualità da tenere in considerazione), la scatola nera potrebbe essere installata in futuro anche su altre macchine Enjoy in altre città.

Qual è il problema

Ma perché tutti questi incidenti? Chi usa il car sharing potrebbe prestare meno attenzione allo stile di guida perché l'auto non è sua. A incidere, potrebbe anche essere la tariffa a tempo: 0,25 euro al minuto. Più guidi e più paghi. Con la fretta, aumentano le possibilità di fare un sinistro. Enjoy, per contratto, già cerca in qualche modo di prevenire i comportamenti inadatti: c’è una penalità di 100 euro per la gestione dei sinistri non comunicati dal cliente. E per un sinistro con responsabilità dell’utente, con o senza controparte, c’è un’altra penalità di 500 euro. Nel caso di incidente, l’utilizzatore deve dare immediatamente comunicazione al gestore secondo le modalità e tempistiche disciplinate dal regolamento: saranno a carico del cliente tutti i danni al veicolo e/o a persone e cose a lui imputabili, oltre all'addebito di una penale. Nel caso il gestore ricevesse una richiesta di risarcimento danni a seguito di un sinistro, senza avere ricevuto la notifica e la documentazione dal cliente che aveva in utilizzo il veicolo al momento del sinistro stesso, Enjoy si riserva il diritto di applicare penali ed eventualmente sciogliere o sospendere il servizio con addebito di tutti i costi al cliente. Ma evidentemente queste penalità non bastano a prevenire i sinistri.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , car sharing


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