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pubblicato il 8 luglio 2016

Viaggio in Francia, Svizzera, Austria e Slovenia, le norme da sapere

Se in auto siete diretti verso questi paesi, fate bene a leggere queste dritte

Viaggio in Francia, Svizzera, Austria e Slovenia, le norme da sapere

Le vignette autostradali di Svizzera, Austria e Slovenia già le conoscete bene (in Francia c’è il pedaggio); se avete in programma un bel viaggio in macchina nei Paesi confinanti con l'Italia, ci sono altre norme chiave da conoscere per stare alla larga dai controlli della Polizia. Andiamo a scoprirle con l’aiuto dell’ACI, tenendo anzitutto presente che la patente italiana è sufficiente per guidare in tutti i Paesi dell'Unione Europea, negli altri Paesi europei (a esclusione della Federazione Russa) e in diversi Paesi extra-europei. Ricordate inoltre che, quando si va all’estero guidando un veicolo di cui non si è proprietari, è consigliabile avere una delega a condurre del proprietario con firma autenticata.

Il “poker” delle nazioni vicine

1# Francia. I limiti di velocità sono di 50 km/h in città; 90 km/h fuori dei centri abitati; 110 km/h sulle autostrade urbane e sulle strade a doppia carreggiata separata; 130 km/h sulle autostrade (110 km/h in caso di pioggia). Attenzione: a chi possiede una patente europea e supera il limite di velocità di oltre 40 km/h la patente verrà confiscata sul posto dagli agenti di polizia. Dimenticate il colore verde dei cartelli delle autostrade italiane: in Francia, le autostrade sono indicate con segnali a sfondo blu; tutte le altre strade con segnali a sfondo verde. In caso di multa, è previsto il pagamento sul posto della sanzione o, in alternativa, il pagamento di una somma a titolo di cauzione.

2# Svizzera. Cominciamo dai limiti: 50 km/h sulle strade urbane, 80 km/h sulle strade extraurbane secondarie, 100 km/h sulle semi-autostrade, 120 km/h in autostrada. Occhio alle telecamere, ci sono parecchi autovelox ovunque. Se vi fermano, multe e cauzioni possono essere pagate sul posto fino a un importo di 300 franchi svizzeri. Le violazioni di maggiore entità vengono passate dalla polizia alle autorità competenti che ne fissano la sanzione. La polizia può richiedere un deposito equivalente alle multe normalmente stabilite dall’autorità giudiziaria, più le spese amministrative.

3# Austria. I limiti: 50 km/h in città; 100 km/h fuori dei centri abitati; 130 km/h in autostrada. Su alcune autostrade scende a 110 km/h dalle 22.00 alle 5.00. Le multe possono essere pagate sul posto fino a un importo di 90 euro. Per somme superiori, l’agente di polizia può esigere il pagamento di un deposito, col saldo da pagare entro due settimane.

4# Slovenia. Per quanto riguarda i limiti, 50 km/h nei centri abitati; 90 km/h fuori; 100 km/h sulle strade a doppia corsia per ogni carreggiata; 130 km/h in autostrada. L’agente di polizia che ha rilevato la contravvenzione può riscuoterne l’ammenda sul posto; se il pagamento dell’ammenda viene effettuato entro 8 giorni, l’importo è ridotto del 50%. Gli automobilisti stranieri che rifiutano di effettuare il pagamento sul posto rischiano la confisca del passaporto e altri documenti, e di dover comparire dinanzi a un tribunale.

E in Croazia…

Per quanto riguarda la Croazia, Paese… “confinante” via mare, i limiti sono di 50 km/h nei centri abitati; 90 km/h fuori; 110 km/h sulle superstrade; 130 km/h sulle autostrade. Se si trasportano rimorchi il limite di velocità è ridotto a 90 km/h Per coloro che hanno meno di 24 anni i limiti extraurbani sono ridotti di 10 km/h. Le sanzioni sono molto severe, soprattutto lungo la costa, il percorso Zagabria-Spalato e le vie di accesso alle principali città del Paese. Le forze di polizia possono comminare multe sul posto. La multa può essere pagata presso gli uffici postali o banche entro 8 giorni.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , viaggiare


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