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pubblicato il 6 luglio 2016

Hyundai Ioniq, all’inseguimento di Prius

La prima auto nata per essere declinata in tre gradi di elettrificazione parte dall’ibrido mettendo nel mirino Prius e Auris

Hyundai Ioniq, all’inseguimento di Prius
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L’auto pigliatutto non esiste, ma ora esiste quella che vuole prendere tutti quelli desiderosi di muoversi rispettando l’ambiente. È la Hyundai Ioniq ed è la prima nidiata di tre gemelle nate “in batteria” ovvero la prima auto al mondo disponibile in versione ibrida, ibrida plug-in ed elettrica con l’ambizione dunque di essere l’anti-Prius, l’anti-Leaf e anche anti-“qualcosaltro” che costa meno, come la Auris della Toyota che sul proprio terreno d’elezione non aveva mai avuto una sfida più netta e mirata.

Com’è

E che l’Ioniq sia tagliata soprattutto pensando ai giapponesi inventori dell’ibrido, lo si vede dalla linea, che eguaglia la Prius per efficienza (cx di 0,24), ma con 4,47 metri è più corta di 7 cm ed dunque più vicina alle dimensioni tipiche di un’auto di segmento C. Anche in questo la coreana sembra nata più per piacere a tutti che per essere un’icona tecnologica con accenti di insolitismo e futurismo. Identiche anche le convinzioni che hanno guidato i designer dell’abitacolo, razionale e ben curato nei materiali così come in ogni minimo particolare. La Ioniq è la prima Hyundai venduta in Europa che ha la strumentazione su cluster digitale da 7 pollici, la ricarica a induzione per i telefonini e Android Auto e CarPlay per specchiarli sullo schermo da 8 pollici anche se, come è noto, o si fa l’una o si fa l’altra cosa. La cartografia e i servizi TomTom online sono aggiornabili gratuitamente per 7 anni. E veniamo al sistema ibrido dove si mescolano le lezioni di due scuole, sempre tenute ben a mente nei centri di ricerca e sviluppo di Hyundai. È infatti composto da un 1,6 litri a benzina a ciclo Atkinson (vd Toyota) che eroga 105 CV e vanta un rendimento del 40%, accoppiato ad un elettrico da 32 kW alloggiato all’interno del cambio a doppia frizione (vd Volkswagen) e alimentato da una batteria alloggiata sotto il sedile posteriore da 1,56 kWh ai polimeri di litio allo stato solido, teoricamente più sicura e stabile rispetto a quelle agli ioni di litio con elettrolita liquido usate da tutti. Il sistema eroga 141 CV e 265 Nm, dà alla Ioniq una velocità massima di 185 km/h e uno 0-100 km/h in 10,8 secondi con un consumo dichiarato di 3,4 litri/100 km pari a 79 g/km di CO2.

Come va

Lo spazio c’è, dietro però la conformazione dello schienale non consente di sfruttare a pieno la larghezza interna del corpo vettura e c’è solo un telo a soffietto come copertura, in compenso l’abbattimento 60/40 consente di ottenere un vano regolare e di ottima capacità (445-1.505 litri). Mi siedo e mi trovo a casa: non solo per la posizione abbastanza distesa, comoda e con regolazioni ampie, ma anche perché tutto appare amichevole, pensato per essere utilizzato con facilità e soddisfazione. Anche la percezione degli ingombri mi sembra buona davanti e ai lati, ma dietro c’è il lunotto sdoppiato e il sacrificio non è solo per il divisorio: basta infatti lo sporco per mettere fuori causa il piccolo rettangolo di cristallo inferiore. Col piede di velluto e la batteria ben carica in elettrico la Ioniq Hybrid arriva a circa 75 km/h, veleggia da 100 km/h in giù ma soprattutto è del tutto priva di quel fastidioso effetto scooter che i clienti rimproverano a tutte le ibride Toyota. E anche se sull’ultima Prius è assai mitigato, rappresenta sicuramente l’ennesima arma di “normalità” in più che fa della coreana una pigliatutto, non solo tra chi conosce già l’ibrido, ma anche per chi non lo aveva scelto proprio per questo. Sulla Ioniq invece, vado piano e sento che cambia anche in elettrico e, quando voglio, scalo e accelero. Ben inteso: è una questione di sensazioni più che di cronometro, ma presso i clienti può fare la differenza. Buoni il comfort e il lavoro delle sospensioni: la coreana rolla poco e assorbe bene mentre è da rivedere lo sterzo, leggero a bassa velocità e che guadagna carico in velocità, ma non lineare nella risposta.

Curiosità

La Hybrid e la Electric hanno il tunnel centrale diverso, sia per la conformazione dei vani, sia per la disposizione dei comandi. Per la ricarica wireless c’è una specie di tasca al posto del piattino gommato e poi un buon numero di pulsanti. Benedetto quello del freno di stazionamento elettrico con il pulsante hold per le soste ai semafori che sostituisce quello (maledetto) a pedale sulla sinistra, messo lì tanto perché ce l’ha anche la Prius. Un anacronismo che grida vendetta su auto moderne come queste. E poi non si capisce perché la Hybrid non deve avere le palette al volante se ce l’ha l’Electric per regolare il grado di recupero dell’energia e che quest’ultima abbia tre modalità di guida selezionabili attraverso un pulsante e quella di marcia a pulsanti mentre la Hybrid abbia solo la Sport attivabile senza un comando specifico, ma spostando la leva del cambio verso sinistra. Sulla Electric la marcia avanti, folle, retro e parcheggio è a pulsanti con un comodo poggiapalmo.

Quanto costa

La Hyundai Ioniq Hybrid vuole essere pigliatutto anche nel prezzo ed ecco perché parte da 25mila euro, a metà strada tra la Prius e l’Auris e sarà offerta da ottobre in almeno due allestimenti. Ancora da decidere invece il listino della Electric, in arrivo a dicembre, e della Plug-in preventivata per febbraio 2017. Rassicuranti tutte le coperture di garanzia: 5 anni per veicolo, assistenza e interventi programmati come per tutte le Hyundai e addirittura 8 anni o 200.000 km per la batteria.

Scheda

Quando arriva: da ottobre 2016
Quanto costa: da 25.000 euro circa
Quanti CV ha: 141 cv
Quanto consuma (combinato): 3,4 l/100 km
Quanta CO2 emette: 72 g/km
0-100 km/h: 10,8 secondi
Velocità massima: 185 km/h
Garanzia: 5 anni (batteria 8 anni o 200.000 km)

Scheda Versione

Hyundai Ioniq Hybrid
Nome
Ioniq Hybrid
Anno
2016
Tipo
Normale
Segmento
compatte
Carrozzeria
2 volumi
Porte
5 porte
Motore
ibrida
Prezzo
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Autore: Nicola Desiderio

Tag: Test , Hyundai , auto ibride


Listino Hyundai Ioniq

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
1.6 Hybrid 6DCT Classic anteriore elettrico 141 1.6 5 € 24.900

LISTINO

1.6 Hybrid 6DCT Comfort anteriore elettrico 141 1.6 5 € 26.500

LISTINO

1.6 Hybrid 6DCT Style anteriore elettrico 141 1.6 5 € 29.000

LISTINO

 

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