Test

pubblicato il 5 luglio 2016

Audi Q2, la prova fra sostanza e apparenza

Originale profilo da SUV coupé, tanto comfort e SIM integrata per twittare e restare connessi

Audi Q2, la prova fra sostanza e apparenza
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Nato per piacere a quei clienti che Audi ancora non aveva, Q2 è un SUV compatto da 4,19 metri di lunghezza (2,6 metri di passo) dalle proporzioni inedite (sbalzi molto corti) e dallo stile "insolito", caratterizzato dal profilo molto spiovente accentuato dai rivestimenti laterali "colorati" (blade). Audi Q2 è un modello perfino spudoratamente giovanile. Un'auto trendy che in Italia debutta in un mercato sempre in crescita e che assicura un altissimo tasso di connettività grazie alla SIM integrata offerta con una tariffa flat per il traffico dati grazie al quale sarà possibile impiegare anche Twitter.

Com'è

Audi Q2 è un modello assolutamente premium. Anche se i Quattro Anelli non ci fossero a distinguerlo dentro il poligono frontale "mutante" (a seconda delle versioni) ed originale (la forma è esclusiva del SUV), la percezione di qualità è immediata. Larga e solida su strada, scolpita nelle linee e confortevole nell'abitacolo, la vettura mantiene anche di più, almeno in termini di spazio interno, di quello che sembra promettere. A chi sta al volante offre una seduta elevata abbinata ad un'altezza libera da terra di 15 centimetri. La vocazione, come dimostra il test drive sulle strade svizzere dove l'asfalto è praticamente perfetto e le andature sono estremamente contenute (per via dei limiti di velocità e degli importi delle contravvenzioni) e del traffico, è molto urbana. Questo è un SUV per "farsi vedere" e per esssre visti. E non soltanto perché ha i Quattro Anelli. È un'auto certamente di sostanza, ma sviluppata anche per apparire. Infatti vanta un tasso di personalizzazione praticamente senza precedenti in Audi. Dal punto di vista tecnologico può disporre dell'intero armamentario del gruppo: dall'head-up display che proietta i dati essenziali fino alla funzione di parcheggio autonomo. Sotto il cofano ci sono motori "tradizionali", per i quali ancora mancano le specifiche e le omologazioni, fatta eccezione per il benzina TFSI da 1.4 litri S tronic da 150 CV con il sistema cylinder on demand (5,2 litri per 100 chilometri di consumo nel ciclo misto con gli pneumatici più efficienti) per il quale è difficile immaginare la ressa dai concessionari. L'entry level è il tre cilindri da 1.0 litri da 116 CV abbinato al cambio manuale e destinato prevalentemente alle flotte. In gamma c'è anche il 2.0 litri TFSI da 190 CV S tronic quattro, cioè a trazione integrale. Le unità a gasolio in Italia incideranno per almeno il 70% dei volumi. A cominciare dell'1.6 litri TDI da 116 CV per continuare con i 2.0 litri da 150 S tronic (a trazione anteriore o integrale) e da 190 S tronic quattro.

Come va

Audi Q2 è un purosangue, ma sulla strade elvetiche vicino a Zurigo è imbrigliato e lo si può guidare al massimo come un ronzino. La brillantezza del motore TDI da 150 CV è indiscutibile: vivace e brioso, è in grado di assicurare il classico piacere dei modelli dei Quattro Anelli. Il SUV compatto, tuttavia, impressiona per la sua compostezza ed il suo comfort a bordo, in particolare dietro, dove il taglio molto coupè sembrerebbe penalizzare la comodità. Invece, grazie ad un lavoro di sviluppo ispirata dalla funzione, c'è spazio a volontà, almeno fino a quattro occupanti (fra 405 e 1.050 litri per il bagagliaio). Il design "spinto" penalizza inevitabilmente un po' la visibilità posteriore per via del lunotto di dimensioni ridotte. L'assetto è molto composto, esattamente come ci si aspetta da un SUV premium. La trasmissione S tronic a sette marce (le unità da 2.0 litri dispongono della nuova versione del cambio a doppia frizione) ha innesti rapidi e precisi, ma anche il cambio manuale provato sulla versione TFSI da 1.0 litri è all'altezza della situazione. Audi Q2 si fa apprezzare per il suo sterzo progressivo (di serie sull'intera gamma), che agevola le manovre.

Curiosità

In teoria, per diversi anni, potrebbe essere impossibile vedere due Q2 identiche. Le combinazioni possibili di colori e finiture sono 5 milioni. E in Audi si è lavorato addirittura al contenimento del loro numero. La produzione, a Ingolstadt, è già cominciata. E dalla prossima settimana sarà disponibile il configuratore online.

Quanto costa

Il listino ufficiale di Audi Q2 dovrebbe venire reso pubblico attorno alla metà del mese. Ma il prezzo dell'entry level sarà attorno ai 25.000 euro (benzina TFSI da 1.0 litri a tre cilindri da 116 CV) con una dotazione di serie che include il pre sense front e city, lo Start&Stop di ultima generazione e l'MMI radio con schermo a colori da 5,8''. Per la versione a gasolio serviranno tra 1.000 ed i 1.200 euro in più. Gli allestimenti disponibili saranno Sport, Design e Business con i pacchetti Business (solo per la Sport e la Design) o Evolution.

Scheda

Quando arriva: ordinabile da metà luglio 2016
Quanto costa: da 25.000 euro circa
Quanti CV ha: 150
Quanto consuma (combinato): 5,2 l/100 km
Quanta CO2 emette: 119 g/km
0-100 km/h: 8,5 secondi
Velocità massima: 212 km/h
Garanzia: 2 anni

Audi Q2 | La prova sulle strade di Cuba

Premium ma compatta. La definizione calza a pennello sulla nuova Audi Q2, che Giuliano ha provato tra le strade di Cuba: un'esperienza che non potete perdervi!

Scheda Versione

Audi Q2
Nome
Q2
Anno
2016
Tipo
Premium
Segmento
utilitarie
Carrozzeria
SUV e Crossover
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore: Mattia Eccheli

Tag: Test , Audi , auto europee


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