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pubblicato il 2 luglio 2016

BMW, la prima che guida da sola arriva nel 2021

L’Elica annuncia una collaborazione con Intel e Mobileye e conferma l’arrivo del marchio iNext, destinato proprio alle auto senza guidatore

BMW, la prima che guida da sola arriva nel 2021

BMW muove i primi passi in direzione della guida autonoma e fornisce i dettagli preliminari riguardo alla collaborazione instaurata con Intel e Mobileye, studiata per aiutare la casa bavarese a lanciare sul mercato fra cinque anni il primo modello capace di guidare senza l’aiuto del conducente. L’accordo è stato reso ufficiale nella giornata di ieri. Si inserisce all’interno di un’ampia strategia elaborata dall’Elica, che lancerà nel prossimo futuro un sotto-marchio dedicato alle automobili prive di guidatore: si chiama iNext e verrà portato all’esordio da una berlina di grosse dimensioni, a trazione elettrica, ma queste due ultime ipotesi devono ancora essere confermate. Certo è invece che la prima iNext sarà in vendita dal 2021.

La scalata verso la guida autonoma

Intel è fra le società leader al mondo nel settore dei microprocessori, mentre Mobileye si è creata una solidissima reputazione nel campo degli algoritmi software e lavora su quelle tecnologie capaci di rendere le strade più sicure: fra questi c’è un dispositivo chiamato curiosamente Serie 5, disponibile aftermarket, che replica le funzioni di molti sistemi di sicurezza offerti di serie o in opzione sulle automobili più recenti, come ad esempio il sistema di avviso per il cambio corsia ed il sistema che invia un segnale d’allarme in caso di incidente imminente. Con loro BMW lavorerà per sviluppare gli apparati di terzo, quarto e quinto livello nella scala (a cinque gradini) dell’automazione, che porterà in ultima sede ad avere vetture capaci per davvero di guidare senza l’aiuto di una persona fisica.

Sistemi disponibili per altre aziende

BMW ha annunciato di voler partire dai sistemi di terzo livello, denominati eyes off (occhi lontani), grazie ai quali il conducente potrà realmente togliere lo sguardo dalla strada. A seguire verranno introdotte tecnologie di quarto livello (mind off, mente lontana) ed infine di quinto livello, chiamate driver off (conducente lontano), che segneranno di fatto l’esordio della guida autonoma. Le nuove tecnologie verranno messe a disposizione di società interessate e promettono nuove forme di business, secondo quanto anticipato dall’Elica durante la conferenza di lancio. Nei prossimi mesi verrà lanciata una vettura dimostrativa. Dal 2017 le prime tecnologie equipaggeranno una flotta di automobili, in maniera da effettuare massicci test di affidabilità e sviluppo.

BMW, così svilupperà la guida autonoma

BMW Group, Intel e Mobileye si alleano per sviluppare la guida autonoma.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , Bmw , guida autonoma


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