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pubblicato il 30 giugno 2016

Moscerini? Come creare una doppia barriera per l'auto

Ci sono pochi semplici trucchi che aiutano a limitare l'inconveniente, molto diffuso durante i viaggi

Moscerini? Come creare una doppia barriera per l'auto

Minuscoli insetti, con un battito d’ali straordinariamente veloce: sono i moscerini. Purtroppo, però, quella caratteristica non li salva dal parabrezza su cui troppo spesso li ritroviamo... E' un inconveniente praticamente impossibile da evitare, pur con tutta l’attenzione possibile, ma c’è qualche trucco per limitare il guaio (anche perché - dipiacere a parte per loro - quelle povere creaturine contengono a volte delle sostanze acide che possono fare danni alla macchina): basta spendere qualche euro al supermercato.

Tris preventivo/curativo

1# Cera. Il primo passo piuttosto è quello di stendere una cera sul muso dell’auto. Ovviamente, non parliamo di escamotage per impedire che i moscerini finiscano sull’anteriore; ma di un prodotto per far sì che la macchina non si rovini. La cera andrà a eliminare i residui di moscerini su paraurti e cofano, così come granellini di sabbia (il prodotto è quindi utilissimo d’estate), terra. Per non parlare di quando si va sullo sterrato, in campagna, con quella miriade di moscerini uniti a microsassolini che vanno a “strofinarsi” sulla vettura.

2# Lavaggio. Agitate il prodotto, così che le sostanze interne si mischino per bene. Mettete la cera sulla vettura utilizzando la specifica spugnetta che di solito è venduta in abbinamento e passatela facendo solo una lievissima pressione ovunque, su paraurti e cofano. Preziosi i movimenti circolari, sempre delicati. A questo punto, risciacquate con le lance negli autolavaggi fai da te.,

3# Panno. Ripassate con un panno morbido lucidando bene: l’ideale è un tessuto in microfibra, delicato su qualsiasi superficie. Quarto passaggio: andate a caccia di eventuali residui di moscerini o di qualsiasi altro sporco ostinato. Oppure delle opacità e dei piccoli graffi. Un prodotto specifico post lavaggio elimina l’ossidazione, specie se la macchina non è più nuovissima e tende a sporcarsi un po’ più facilmente di prima.

Panno o spugna sporca? Occhio

Rammentate sempre che un panno o una spugna sporca sono una maledizione per l'auto, sia dentro sia fuori: può darsi che qualche residuo di moscerino resti imprigionato nel tessuto e, in caso di secondo utilizzo, l’azione pulente svanirebbe andandosi a creare, al contrario, ulteriori aloni su paraurti e cofano. Quindi, panno e spugna vanno lavati benissimo prima di essere riutilizzati (basta un passaggio in lavatrice, magari con un antibatterico o disinfettante specifico per il bucato); oppure occorre comprarne di nuovi. Per quanto riguarda fanali e parabrezza, invece, è meglio utilizzare un altro prodotto specifico: in genere, è una sostanza particolare contenuta in un grosso spruzzatore.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , manutenzione


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