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pubblicato il 29 giugno 2016

Rc auto, ecco quanto dura

Cosa deve indicare il nuovo contratto Rca

Rc auto, ecco quanto dura

Come ben sapete, l’Ivass (Istituto di vigilanza sulle assicurazioni) ha semplificato di recente i contratti Rc auto obbligatori per legge e quelli accessori (facoltativi, come il Furto e incendio). Uno dei punti principali riguarda la durata della Rca. L’Authority specifica che la polizza dura un anno e termina alla scadenza senza necessità di disdetta; la copertura assicurativa resta comunque attiva per i 15 giorni successivi alla scadenza. Quindi, si hanno 15 giorni di tolleranza, un periodo “cuscinetto” per dare più tempo possibile ai ritardatari e agli smemorati. Ma c’è di più, come leggete in basso.

Da tenere a mente

1# Sospensione. Come contraenti, potete sospendere temporaneamente l’assicurazione: in questo caso, e per tutta la durata della sospensione, l’auto è priva di copertura assicurativa. Quindi, in quel lasso temporale, non deve essere utilizzato né parcheggiato in aree pubbliche o in aree aperte al pubblico.

2# Ripensamento. Avete il diritto di recedere dal contratto entro 15 giorni dalla decorrenza della polizza. Ipotizzando che il 1° luglio parta la Rca, potete ripensarci entro il 15 luglio. Un po’ come quando si compra un oggetto, e poi per un motivo o per l’altro ci si pente: se è previsto dal contratto, potete ripensarci e farvi rimborsare per intero. C’è però un punto fondamentale, per quanto riguarda i contratti Rca: il diritto al ripensamento vale soltanto se in tale periodo non siete stati coinvolti in sinistri.

3# Risoluzione. Avete il diritto di risolvere il contratto in caso di vendita, consegna in conto vendita, furto o rapina, demolizione o esportazione definitiva dell’auto. In questi casi, siete tenuti a darne tempestiva comunicazione alla compagnia. In caso di risoluzione (e di ripensamento, clausola di più rara applicazione), avete diritto al rimborso del premio per il periodo residuo che, però, non comprende le quote relative alle imposte e al contributo al Servizio sanitario nazionale.

Per confronti facili

L’ideale sarebbe che tutte le compagnie creassero contratti Rca identici, anche nei cavilli, incluse le clausole di sospensione, ripensamento e risoluzione. Infatti, le la polizza contiene informazioni chiave per aiutare a capire le caratteristiche del prodotto, allora è possibile fare un raffronto con prodotti similari. Un mercato con Rca omogenee consente paragoni e risparmi più semplici. Al contrario, se si confondono le idee agli automobilisti, effettuare confronti tariffari diviene difficile, idem pagare meno.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , assicurazioni


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