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pubblicato il 27 giugno 2016

Nissan GT-R, un osso duro per tutte

Il restyling 574 CV e costa meno di 100.000 euro. Chi va a sfidare? Tutte e nessuna, perché Godzilla ha caratteristiche uniche

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La Nissan GT-R è da anni una spina nel fianco delle più blasonate e prestazionali supersportive europee, perché offre contenuti tecnici da vera supercar (il motore eroga 574 CV) ad un prezzo di listino (97.750 euro) sensibilmente inferiore rispetto alle avversarie dirette. Questa è la chiave della sua fortuna: andar veloce come una Ferrari ma costare poco più di una Corvette, garantendo allo stesso tempo un confort di bordo più elevato rispetto a coupé dall’impostazione estrema. E’ difficile pertanto indicare una concorrente diretta. Nella stessa fascia di potenza si trova ad esempio la più turistica Jaguar F-Type SVR, che adotta un V8 sovralimentato da 575 CV, ma in questo caso è necessario scucire 143.000 euro. Ancor più costose sono le Aston Martin V12 Vantage e Porsche 911 Turbo S: sviluppano rispettivamente 573 CV e 560 CV, ma i listini partono da 189.000 euro e 201.000 euro.

Ne compri due al prezzo di una Ferrari

Intorno a quota 574 CV “gira” anche la Bentley Continental GT, con il suo possente W12 6.0 da 575 CV, ma il suo prezzo di listino richiede un investimento doppio rispetto alla GT-R: la coupé inglese costa 218.000 euro. A suo svantaggio c’è inoltre l’impostazione turistica, che si scontra con l’efficacia fra i cordoli della sportiva giapponese. La GT-R è capace di girare in pista sugli stessi tempi delle Ferrari 488 GTB (670 CV) e Lamborghini Huracan (610 CV), però in questo caso la differenza di prezzo rispecchia il maggior blasone delle case italiane: la V8 del Cavallino parte da 211.000 euro, la V10 del Toro costa invece 207.000 euro. A meno di 100.000 euro si trovano coupé altrettanto valide e molto prestazionali (anche in pista), ma nessuna offre gli stessi contenuti di Godzilla: la Corvette Stingray ha 435 CV e parte da 85.600 euro, mentre la BMW M4 sviluppa 430 CV e costa 80.450 euro. Rientra nel novero delle candidate anche la Mercedes-AMG C 63 S Coupé, dotata di un V8 da 510 CV (94.300 euro), ma anche in questo caso il suo comportamento in pista non è paragonabile alla Nissan.

Per gli incontentabili c’è la Nismo

La Nissan GT-R è disponibile per di più nella specialistica versione Nismo, da 600 CV, ancor più indicata per l’utilizzo fra i cordoli: eroga 600 CV, offre di serie numerosi particolari in fibra di carbonio e dotazioni molto ricercate, fra cui i sedili a guscio, gli ammortizzatori regolabili e nuove appendici di natura aerodinamica. La casa giapponese deve ancora annunciare il prezzo della GT-R Nismo in versione 2016, che si preannuncia molto più elevato rispetto alla GT-R. Quest’ultima è stata aggiornata di recente ed ha guadagnato una serie di interventi al motore V6 3.8, biturbo (+24 CV), capace di regalare uno 0-100 km/h in meno di 3 secondi ed una velocità massima nell’ordine dei 315 km/h. Cambiano poi dettagli in materia di estetica, aerodinamica e l’impianto multimediale guadagna uno schermo da 8 pollici. Restano la trazione integrale e il cambio automatico a doppia frizione.

La nuova Nissan GT-R superstar a Goodwood

La Nissan GT-R, alla sua quarta generazione, non si smentisce, con ritocchi di fino che aggiungono 20 cavalli sotto il cofano e confermano una storia di successo. Eccola a Goodwood!

Autore: Redazione

Tag: Mercato , Nissan , auto giapponesi


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