dalla Home

Home » Argomenti » Bollo e Tasse

pubblicato il 27 giugno 2016

PRA, dall'ACI arrivano le info automatiche tramite email

Si chiama AvvisACI e, dopo la registrazione, permette di avere sempre gli avvisi su un veicolo di proprio interesse

PRA, dall'ACI arrivano le info automatiche tramite email

Nell'era digitale gli avvisi tramite email sembrano ormai superati. Ad avvisarci ci sono sempre più app, con le loro notifiche, ma nella burocrazia dell'auto c'è una novità importante introdotta dall’Automobile Club d’Italia: basta iscriversi al servizio "AvvisACI" per ricevere una mail ogniqualvolta venga trascritto al Pubblico Registro Automobilistico (gestito dall’ACI) un evento su un veicolo di proprio interesse, individuato come tale automaticamente dalle procedure attraverso il codice fiscale. E presto arriverà anche un SMS. Ecco come funziona.

Tris utile

1# Due possibilità. Anzitutto, potrete monitorare l’avvenuta registrazione al PRA di istanze da voi presentate. Ma potrete anche essere informati di eventi registrati sulla vostra macchina dietro richiesta di altri soggetti. Più in particolare, in questa fase iniziale, saranno inviate comunicazioni relativamente alla iscrizione di immatricolazione alla trascrizione dell’atto di vendita da parte dell’acquirente.

2# Questioni particolari. Verrete avvertiti via mail anche dell’iscrizione del fermo amministrativo da parte di un agente della riscossione (le ganasce fiscali) e della relativa cancellazione. Scatta l’alert anche per la radiazione da parte dell’autodemolitore al quale è stato consegnato il veicolo per la demolizione. Idem in seguito a radiazione per definitiva esportazione all’estero. Avviso pure per la perdita di possesso dell’auto e il rientro in possesso.

3# Eventuali errori. L'attivazione del servizio consente di evidenziare eventuali errori commessi alla registrazione dell’auto. È quindi un valido strumento di contrasto nei confronti di eventuali truffe ai vostri danni: dalle intestazioni fittizie alle clonazioni della targa per non pagare multe e bolli. Insomma, una burocrazia molto più snella, almeno in teoria, per uscire in fretta vivi dalla giungla amministrativa.

L'era digitale

Per chi possiede una o più auto si tratta di una bella “iniezione” anti-stress che rientra in una serie di servizi digitali messi a disposizione del cittadino dopo l'arrivo del certificato di propietà digitale: parliamo di "EasyCar", un "mosaico" che interessa i quasi 40 milioni di automobilisti italiani. Con MyCar, per esempio, si può consultare la situazione fiscale o con Infotarga si può verificare se un’auto usata risulta rubata, se è stata radiata oppure se ne possono consultare la valutazione, i costi di passaggio di proprietà, del bollo o chilometrici. Insomma è un servizio utile per non prendere bidoni quando si compra una vettura di seconda mano.

ACI EasyCar

Un mosaico di servizi consultabili online che cresce progressivamente e a disposizione degli automobilisti

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , aci


Top